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SERIE B: L’OSPI CORSARO ESPUGNA IL ROSSAGHE E CONQUISTA LA SALVEZZA

AS RUGBY LUMEZZANE – ASO OSPITALETTO: 8 – 16

Un’altra prestazione senza sbavature ed una importantissima vittoria in un derby ad altissima tensione. I ragazzi allenati da Vodo continuano la striscia positiva di risultati allungando in modo decisivo verso la salvezza ora divenuta una certezza grazie alla sconfitta della Bassa con il Lecco. La distanza di 11 punti dalla penultima in clasifica non è più colmabile ed i nostri possono rilassarsi ed affrontare gli ultimi 2 incontri senza affanni.. Rispetto alla formazione di domenica scorsa alcune novità: fuori Niederjaufner per un problema al ginocchio, al suo posto Rubagotti; fuori i giovani Neri e Quadrini (indisponibili) dentro gli esperti Serra e Danesi. In seconda linea Orizio Alessandro (Koala) preferito a Rossi. L’avvio di partita è molto equilibrato e le squadre cercano di portarsi in attacco senza però scoprirsi troppo. Il livello agonistico è altissimo, un po’ meno quello tecnico. Si giunge al 20’ quando dal piede fatato di Ribola Ivan parte un delizioso drop che centra i pali e sblocca il risultato (0 – 3). Passano solo 3 minuti ed i padroni di casa riportano il risultato in parità con un c.p. di Raza (3 – 3). I nostri si riportano in avanti ma faticano parecchio in mischia chiusa e non riescono a fornire molti palloni di qualità alla linea dei trequarti. Ribola Davide sbaglia un paio di c.p. piuttosto facili e la partita rimane in equilibrio sino al 40’ quando lo stesso Ribola D. si fa perdonare gli errori precedenti centrando un c.p. da distanza ragguardevole e chiude il primo  tempo sul 3 – 6. L’inizio della ripresa è decisivo per il risultato finale. Al 1’ ancora Ribola Davide centra un c.p. angolato (3 – 9). L’Ospi sta bene ed intensifica la pressione con la mischia. Al 13’ touche rossonera dentro i 22 on attacco. Palla a Bedussi che imposta una rolling maoul. Il Lume fa crollare ma i nostri ripartono ed impostano una nuova maoul avanzante . La difesa del Lumezzane inizialmente resiste ma la spinta rossonera è troppo intensa e la palla arriva oltre la linea di meta dove Orizio (Koala) schiaccia fra il tripudio dei circa 150 tifosi giunti al Rossaghe a sostenere l’Ospi. Ribola D. non si fa intimorire dall’angolazione e dalla distanza e centra la trasformazione (3 – 16). Il Lumezzane non demorde e si riporta in attacco ma i nostri non concedono nulla anche quando si trovano in inferiorità numerica a  causa di un paio di gialli per falli sui punti di incontro. A complicare il tentativo di rimonta anche alcune sostituzioni nella mischia rossonera che acquista maggior peso in prima linea con gli inserimenti di Raineri e Baruzzi e si impadronisce delle mischie chiuse di fatto togliendo palloni giocabili ai padroni di casa. Gli ultimi 10 minuti il Lume intensifica al massimo la pressione ma i nostri resistono e solo a tempo scaduto concedono la meta della bandiera agli avversari. Dopo una azione insistita con la mischia dentro i 22 in difesa, è Veneziani a trovare il varco giusto per schiacciare in meta nell’angolino vicino alla bandierina. Raza non trasforma e per il Lume nemmeno il punto di consolazione. Al fischio finale grande tripudio rossonero con i ragazzi che corrono sotto la tribuna a ringraziare i numerosi supporter che li hanno seguiti ed incitati per tutto l’incontro. Poi la festa è proseguita fino a tarda notte…ed anche oltre. Nel pomeriggio di domenica poi la’altra bella notizia…..il Lecco vince a Leno e la salvezza diventa matematica. Complimenti a tutti.

Aso Ospitaletto: Beretta, Rubagotti (Plebani-Sierchio), Caratti, Ribola D. , Bellotti,  Ribla I., Moioli (Quadri), Stefanini (Berta), Lombrici (Rossi), Bedussi, Orizio A., Siverio (Baruzzi), Danesi, Baruffi (Raineri). All. Apenisa Tuta Vodo

 


 

 

SERIE B: L’OSPI BATTE IL BIELLA E RISALE LA CLASSIFICA 

ASO OSPITALETTO – RUGBY BIELLA: 10 – 3

L’Ospitaletto torna alla vittoria in casa contro un buon Biella già battuto anche nel match di andata. E’ una vittoria voluta e meritata che consente ai nostri di scavalcare Alessandria e Lumezzane in classifica lasciando la Bassa Bresciana al penultimo posto a -8. Quella di oggi per i nostri ragazzi era una partita dal valore doppio visto che le dirette contendenti erano impegnate su campi molto difficili con poche possibilità di fare punti. E così è stato…. L’Ospi incamera vittoria e 4 punti mentre tra le avversarie solo il Lume strappa un punticino a Varese che invece festeggia la salvezza matematica. La partita inizia in salita con i nostri subito sotto al 2’ grazie ad un piazzato dell’ottima apertura Dimond.  L’Ospi però è carico e si butta subito in attacco mettendo sotto pressione la difesa ospite. Al 8’ percussione dei nostri nella metà campo del Biella, dopo un paio di fasi con la mischia Moioli apre a Ribola Ivan che con un calcio millimetrico mette la palla dietro l’ala aperta per l’accorrente Bellotti che raccoglie al volo e s’invola e schiaccia in meta. Ribola D. non in grande giornata sui calci non trasforma. I nostri  cercano tenere il Biella nella propria metà campo ma Dimond con abili calci di spostamento alleggerisce la pressione e riporta in avanti il baricentro della squadra. Le difese hanno la meglio sui rispettivi attacchi e l’incontro stenta a decollare. Gli ospiti falliscono anche un paio di c.p.  ed il risultato resta inchiodato sul 5-3. Nel finale di primo tempo l’Ospi resta in 14 per un giallo a Rossi ma il forcing ospite non porta frutti. Nel secondo tempo la partita non cambia, ci sono tentativi da entrambe le parti ma le difese sono attente e non concedono spazi. A rompere gli equilibri ci pensa ancora Bellotti che, nella propria metà campo, raccoglie al volo un pallone calciato dagli ospiti, avanza e ricalcia in avanti con un preciso up & under che lui stesso va a riprendere soffiandolo in volo ad un avversario per poi involarsi e schiacciare in meta eludendo un placcaggio dell’ultimo avversario.  Una vera perla che conferma l’ottimo stato di forma del giocatore che nelle ultime partite è sempre andato a segno. Il Biella non ci sta e si ributta in avanti ma la difesa dell’Ospi oggi è veramente attenta ed efficace. Meno efficace il piede di Ribola Davide che fallisce un paio di facili piazzati che avrebbero consentito di giocare il finale di partita con meno tensione. Dall’altra parte anche Dimond,  precisissimo sui calci di spostamento, oggi un vero disastro sui c.p., ne sbaglia ancora 2 e non riesce a riportare sotto i suoi. Si finisce con l’Ospi che con un po’ di affanno fatica a contenere le ultime sfuriate ospiti ma alla fine può finalmente cantare vittoria e festeggiare per gli importanti passi avanti in classifica. La squadra è in un buon momento di forma e dopo la sonora batosta di Genova lo spirito con cui si affrontano le partite sembra diverso. I ragazzi sono molto attenti e concentrati e concedono poco agli avversari. Da segnalare l’ottimo momento della linea dei trequarti sempre a segno nelle ultime partite con un Bellotti in forma strepitosa sia che giochi al centro, all’ala oppure da estremo. Ora ci attendono due derby di fuoco ma la classifica ci consente di affrontarli senza l’acqua alla gola e con un po’ di serenità che non guasta. L’importante è non abbassare la guardia e tenere alta la tensione. Manca poco al traguardo e fermarsi ora sarebbe veramente assurdo.

ASO OSPITALETTO CPR: Beretta, Bellotti, Caratti, Ribola D., Niederjaufner, Ribola I., Moioli (76’ Quadri), Stefanini, Lombrici (65’ Serra), Neri (50’ Orizio), Bedussi, Rossi, Siverio (75’ Danesi), Quadrini (60 Berta), Baruffi . Non entrati: Rubagotti, Plebani.

 


 

SERIE B: L’OSPI CONQUISTA VITTORIA E BONUS CONTRO UN PARABIAGO MAI DOMO

ASO OSPITALETTO CPR – RUGBY PARABIAGO: 30 – 25

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma se qualcuno sul 15-0 dopo solo un quarto d’ora di gioco si aspettava una passeggiata, si è dovuto ricredere. L’Ospi parte a mille ed un Ribola Ivan ispiratissimo all’apertura innesta ottime giocate per i trequarti che vanno a segno già al 1’ con Caratti ed  al 17’ con Bellotti. Al 6’ Ribola D. marcava un c.p.. I padroni di casa giocano bene con la linea veloce ma faticano molto con la mischia che anche oggi conta molti assenti soprattutto in 2 e 3 linea. Il Parabiago accorcia con un drop del nr. 10 Caira che risulterà decisivo per diversi errori dalla piazzola. L’Ospi ristabilisce subito le distanze con Ribola D. ancora su c.p. ma al 32’ gli ospiti innestano il primo carrettino da touche andando a segno con Mamo. I padroni di casa si riportano in avanti e Ribola Ivan finta una bella giocata e trova un varco in mezzo ai centri andando a segnare in mezzo ai pali. Trasforma il fratello Davide che chiude il primo tempo sul 25-8. Nel secondo tempo la supremazia del pack ospite si fa evidente e l’Ospi non riesce a contrastare le rolling maul impostate dalla touche. Al 6’ è ancora Mamo a concretizzare l’ennesimo carrettino e Caira trasforma. L’Ospi non ci sta ed al 19’ va ancora a segno con il ritrovato Caratti abile a trovare un varco nella difesa ospite dopo un’altra bella azione dei trequarti. Qui si spegne la quadra di casa che fatica a contenere le folate della mischia ospite. Al 25’ ancora una touche ed ancora una rolling maul vincente per il Parabiago che marca ancora con Mamo. Trasforma Caira. Gli ospiti provano ancora diverse volte ad innescare il pack ma finalmente l’Ospi riesce a trovare le contromisure. Nei minuti finali i padroni di casa sfoderano una difesa attenta e grintosa e riescono ad allontanare quasi tutti i pericoli. Al 38’ è ancora Caira a centrare un c.p. che porta i suoi a soli 5 punti di distacco. Si finisce con 5 minuti di recupero sconsigliati ai deboli di cuore. Il Parabiago tenta in ogni modo di portarsi in attacco e cercare un’altra touche decisiva ma i nostri non demordono e respingono colpo su colpo. Finisce con la preziosa vittoria che ci consente di superare la Bassa sconfitta ad Alessandria e di rimanere agganciati proprio ai piemontesi (+1) ed al Varese (+2) tornato alla vittoria con bonus contro il Capoterra. Ora ultima pausa per la Pasqua e poi il rusch finale ricomincia da Sondrio sconfitto a sorpresa sul campo del Lecco. I segnali giunti dalle ultime 2 partite sono positivi. Bisogna ritrovare un po’ di amalgama in mischia sperando nel frattempo di recuperare qualche uomo fondamentale per l’economia del nostro pack. Un ultimo pensiero per fare i complimenti al pubblico ospite giunto numeroso ad Ospitaletto per incitare per 80 minuti i propri giocatori. Si sono dimostrati sicuramente il miglior pubblico del girone. Hanno incitato con canti e cori i propri ragazzi soprattutto quando erano in difficoltà. Un esempio che dovrebbero seguire molti dei nostri supporter troppo spesso impegnati a contestare le decisioni arbitrali o a battibeccare con qualche avversario invece di far sentire la propria voce per incitare chi sul campo sta dando il massimo per onorare la maglia rosso-nera. Per vincere in campo c’è bisogno del supporto di chi sta fuori ed in questo dobbiamo migliorare ancora molto.

ASO OSPITALETTO CPR: Bellotti, Niederjaufner (41’ Plebani), Caratti, Ribola D., Rubagotti (75’ Minelli), Ribola I., Moioli (76’ Quadri), Stefanini, Serra,Baruffi, Bedussi, Neri, Siverio, Quadrini (65 Orizio M.), Raineri (41 Danesi). Non entrati: Berta, Gasparetti. 

 


 

SERIE B: UN OSPI TUTTO CUORE E GRINTA BEFFATO DAL LECCO A TEMPO SCADUTO

ASO OSPITALETTO – UNICALCE LECCO: 7 – 8

Finisce con la beffa del sorpasso a tempo scaduto  il match odierno che vedeva i nostri opposti ad un ottimo Lecco, quinto in classifica e nostra bestia nera negli ultimi anni. L’Ospitaletto era chiamato ad una prova convincente per cancellare i fantasmi della debacle di Genova e possibilmente per incamerare qualche punto per ridare ossigeno ad una classifica un po’ magra. La prova convincente c’è stata ma di punti purtroppo soltanto uno. I nostri hanno interpretato al meglio la gara fornendo una prestazione tutta cuore e sostanza andando subito in vantaggio e difendendolo sino all’ultimo fatidico minuto quando sull’unica nostra distrazione gli ospiti hanno piazzato la zampata finale che ha concesso loro di aggiudicarsi il match. L’Ospi si presenta in campo con una formazione piuttosto rabbrecciata con poche alternative in seconda e terza linea e con diversi giocatori in precarie condizioni. Il campo è come al solito pesantissimo per le abbondanti piogge cadute in settimana ed un vento gelido e molto fastidioso a tagliare il campo da ovest verso est. I nostri iniziano subito bene e riescono a collocarsi stabilmente nella metà campo ospite. Ribola Ivan sfrutta al meglio il vento a favore e con abili calci di spostamento mantiene la pressione sull’estremo lecchese che incappa in alcune indecisioni. Su una di queste al 10’ Bellotti tenta di approfittarne ma lo stesso schiaccia in meta quando la palla ha varcato di pochi centimetri la linea di fondo. Passano solo 3 minuti il pack rossonero  lancia un attacco da touche. I lecchesi riescono a bloccare ma la palla esce velocemente dalla ruck ed i trequarti rossoneri confezionano un bella azione alla mano con inserimento dell’estremo Beretta che trova l’angolo di corsa giusto per bucare la difesa ospite e schiacciare vicino alla bandierina. La trasformazione non è agevole, il vento costringe a tenere la palla in verticale con l’aiuto di un giocatore. Ribola D. è preciso e porta l’Ospi sul 7-0. Il Lecco reagisce immediatamente andando alla carica con il suo reparto migliore, la mischia. L’ospi prima resiste ma al 20’ concede una rolling maul che avanza per  15 metri prima di crollare. L’arbitro concede un c.p. che il Lecco batte velocemente cercando di penetrare con i suoi uomini pesanti. I nostri resistono a due assalti ma al terzo Rigonelli trova il varco giusto e schiaccia in meta. Brambilla non centra i pali (7-5). Da questo momento la partita viaggia su binari di equilibrio con le squadre che tentano in tutti i modi la marcatura ma le difese sono attente ed hanno sempre la meglio. I nostri restano un paio di volte in 14 ed il Lecco con il pack tenta la marcatura di potenza ma i nostri oggi non sono in vena di regali e quando sembrano sul punto di capitolare trovano la forza per un paio di recuperi impossibili su ruck impostate dal Lecco. Ad inizio ripresa è l’Ospi a cercare di sfruttare la superiorità numerica ma i nostri hanno poca fortuna ed il punteggio rimane bloccato. La battaglia è veramente dura e nessuno si tira indietro. I nostri vogliono a tutti i costi la vittoria per la classifica ed il Lecco per l’orgoglio. Ribola D. al 70’ sbaglia un c.p. che avrebbe concesso l’allungo forse definitivo ed il punteggio non si sblocca. Si arriva al 34’ del secondo tempo quando l’apertura Rossini si infortuna seriamente (frattura della tibia???) ed è costretto a lasciare il campo in barella ed il match si ferma per circa 10 minuti. Alla ripresa del gioco i ragazzi del lecco sembrano ancor più caricati da quanto accaduto e costringono i nostri a 10 minuti finali di strenua difesa. Il tempo sta per scadere ed il Lecco conquista un facile c.p. appena fuori dai 22 m in zona centrale. Brambilla calcia sicuro ma la palla colpisce il palo ritorna in campo e Ribola Ivan tenta il calcio in touche ma il vento lo tiene in campo e l’ala del Lecco tenta il contrattacco ma viene subito bloccato da due dei nostri.  L’arbitro fischia e si pensa alla fine dell’incontro invece,  lo stesso vede un placcaggio alto dei nostri e concede un c.p.  per gli ospiti a ridosso della metà campo. Brambilla vorrebbe piazzare poiché il tempo è scaduto e mentre il capitano decide il da farsi Rigonelli parte con la palla e trova un inatteso varco nella difesa rossonera. I nostri lo fermano sulla linea dei 5 m dove si forma un raggruppamento  disordinato. L’arbitro vede un fallo dei nostri e concede un altro c.p. Brambilla stavolta non sbaglia ed a  tempo abbondantemente scaduto segna il sorpasso (7-8) e condanna l’Ospitaletto alla sconfitta. Un vero peccato perché oggi i ragazzi hanno dato veramente tutto avrebbero meritato la vittoria che viste le contemporanee sconfitte di tutte le dirette avversarie avrebbe voluto dire sorpasso di ben 3 squadre in classifica. Il Lecco è comunque una squadra veramente tosta con un pack di mischia fra i più forti della categoria e la prestazione fornita dai nostri contro tale avversario fa bene sperare per il finale di campionato. La squadra è ancora viva e la disastrosa sconfitta di Genova ormai dimenticata. Ora ci sono 3 settimane per preparare al meglio il prossimo incontro contro il Parabiago che oggi ha vinto con ìl Varese. L’appuntamento è di quelli decisivi e non si può più fallire. Servono tre settimane di duro lavoro e poi un’altra prestazione tutta grinta e determinazione come quella vista oggi.

Aso Ospitaletto: Beretta, Niederjaufner, Bellotti, Ribola D., Rubagotti (Caratti), Ribola I., Moioli, Bedussi, Stefanini, Guarneri (Danesi), Neri (Serra), Orizio A., Siverio (Raineri), Quadrini, Baruffi. Non Entrati: Orizio M., Baruzzi, Minelli. 

  

 


 

 

 

SERIE B: L’OSPI RISORGE NEL FANGO E TORNA ALLA VITTORIA

ASO OSPITALETTO – RUGBY VARESE:   19 – 7

Dopo il brutto scivolone di Alessandria i nostri erano chiamati ad una prova d’orgoglio per rimettere a posto la classifica, per ritrovare un po’ di morale e per vendicare quel  51-8 inflitto dal Varese nel girone d’andata. Il compito non era dei più semplici ed a complicare il tutto ci si sono messe nuovamente le assenze ed anche il maltempo.  Oltre ai soliti infortunati , rispetto a domenica scorsa la lista si è ulteriormente allungata con le defezioni di Cavalleri, Neri e Gasparetti. Per quanto riguarda il maltempo la nevicata di Venerdi e la spolverata di sabato notte hanno messo in serio dubbio la disputa dell’incontro ed alla fine si è giocato su un terreno pesantissimo. L’inizio non è dei più semplici. Il Varese si porta subito in avanti e prova a subito a sfruttare alcune mischie sui nostri 5 metri. La mischia del Varese è tra le migliori del campionato ma i nostri reggono l’urto e non si fanno mettere sotto. Scampato il pericolo i ragazzi si portano in attacco e dimostrano un’aggressività agonistica ed una voglia di vincere che domenica scorsa probabilmente erano rimaste sul pullman. Già al 14’ i nostri recuperano un pallone da una ruck impostata dagli ospiti e lanciano un immediato contrattacco. Serra trova un varco nella difesa ospite e lancia il velocissimo Bedussi che s’invola in meta con una galoppata di 40 mt. inutilmente inseguito da un paio di avversari (5-0). Il match è sostanzialmente equilibrato ma i padroni di casa oggi sono particolarmente attenti a non concedere regali, si difendono con ordine, recuperano molti palloni e ripartono con grande veemenza. Al 20’ Ribola D. tenta di allungare con un c.p. ma la palla finisce sulla traversa e ritorna in campo. Tutto rimandato al 28’ quando lo stesso Ribola centra i pali sempre su c.p. (8-0). Nei minuti finali L’Ospi sfrutta la superiorità numerica per un giallo degli avversari, schiaccia il Varese nei propri 22 e trova la seconda segnatura con il sempreverde Serra abile a schiacciare in meta dopo alcune ripartenze vicino al pack (13-0). Nel secondo tempo il Varese entra in campo con la voglia di recuperare e costringe i nostri nella propria metà campo. I ragazzi si difendono con ordine e non corrono mai seri pericoli. Al 10’ l’Ospi resta in 10 per un giallo a Serra e dopo 2 minuti il Varese ne approfitta per accorciare segnando una meta con un’incursione della mischia (13-7). I nostri non accusano il colpo, ripartono con ordine e ricominciano a recuperare palloni importanti e si portano stabilmente lontano dalla propria area di meta. La pressione è costante ed il Varese fatica a contenere le incursioni del nostro pack. Al 28’ è ancora Ribola D. ad allungare centrando un c.p. (16-7). I nostri controllano molto bene la partita dando sempre  la sensazione di poter ancora allungare sugli avversari. Il mister Vodo nei minuti finali mette forze fresche ed i nostri finiscono la partita in attacco con Ribola D. che al 38’ allunga ancora centrando i pali su c.p. (19-7). L’arbitro concede anche 6 minuti di recupero ma i nostri si tengono ben lontani dalla zona pericolo e conquistano un successo davvero salutare che ci riporta a + 7  dalla zona retrocessione. Partita poco spettacolare giocata su un campo fangoso davvero pesantissimo. I nostri hanno giocato in modo semplice ma senza le solite sbandate e senza regalare nulla agli avversari. Da segnalare inoltre le numerose palle recuperate sia nelle ruck dove Stefanini l’ha fatta da padrone ma anche in touche dove abbiamo rubato alcuni palloni agli avversari ed anche in mischia chiusa dove in alcune occasioni abbiamo soffiato l’ovale agli avversari. Come diciamo dall’inizio dell’anno se si entra in campo con la FAME i risultati arrivano. Ci dobbiamo convincere che questa squadra non è inferiore  a nessuno ma per vincere tutti devono rendere al 110%. Una segnalazione particolare al guerriero Serra che in settimana non si è allenato per una forte contusione al costato, doveva partire dalla panchina e a causa dell’assenza di Neri è dovuto scendere in campo malconcio, risultando il migliore in campo insieme a Stefanini . Segnaliamo anche il ritorno in campo di Archetti dopo 3 anni di assenza. Complimenti.

ASO OSPITALETTO CPR: Ribola I., Niederjaufner, Ricci, Bellotti (75’ Bertelli), Sierchio (66’ Susini), Ribola D., Moioli (70’ Quadri), Stefanini, Serra, Lombrici, Bedussi, Orizio A.(71’ Archetti), Siverio (75’ Baruzzi), Quadrini (75 Torri), Baruffi. Non entrati: Berta. 

 


 

 UNDER 16: BUONA PROVA DEI NOSTRI MA L’ASR VINCE E SI STACCA IN CLASSIFICA

ASO OSPITALETTO  – ASR MILANO: 7 – 13 

Seconda sconfitta consecutiva dei ragazzi dell’ASO Ospitaletto Under 16. Prima partita di ritorno dal sapore agro-dolce per i nostri ragazzi. Infatti a fronte di un risultato negativo, oltremodo nei confronti di una diretta concorrente ai primi posti in classifica, abbiamo potuto assistere ad una bella partita ed al ritorno in campo di elementi importanti per la nostra squadra. Quindi salutiamo il ritorno di Ghitti, dopo l’infortunio di Viadana e di Marchina tornato in mediana dopo il forfait con il Genova. Come già accennato partita bella e combattuta con azioni su entrambi i fronti ed una supremazia in termini di possesso palla  dell’ASR che al 9’ si porta in vantaggio con un calcio piazzato; i nostri reagiscono insistendo con azioni del pack di mischia, ma al 17’  a seguito di un calcio di punizione sui 5 metri, giocato in velocità, i milanesi realizzano la loro prima meta (n.t). Malgrado la buona volontà dei nostri ragazzi, il primo tempo si chiude con il risultato di 0-8. Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo, l’ASR cerca di mettere al sicuro il risultato ed all’8’ realizza la seconda mata dell’inconro (fotocopia di quella del primo tempo) anche questa non trasformata. I nostri non si perdono d’animo e cercano sempre di avanzare verso la linea di meta avversaria. Da segnalare, probabilmente a causa del freddo intenso e della comprensibile stanchezza, alcuni grossolani errori sia dei nostri giocatori che degli avversari che in situazioni alquanto favorevoli si lasciano sfuggire l’ovale. La partita a poco a poco sembra spegnersi sino al minuto finale quando i nostri ragazzi con una lunga ed intensa azione riescono a realizzare, con Marchina, la meritata meta che ottimamente trasformata da Apostoli ci regala il punto di Bonus. Complimenti all’ ASR Milano che ha, ancora una volta, dimostrato di essere un’ottima squadra e di meritare di stare fra le prime in classifica. Per quanto riguardo i nostri, speriamo che quell’ultima azione brillantemente conclusa sia il punto di partenza per una ritorno alle ottime prestazioni del girone di andata. Domenica prossima una salutare pausa che speriamo ci possa consentire di recuperare altri elementi importanti in vista dell’impegnativa trasferta a Sondalo il 07/02. 

OSPI: Foggetti, Apostoli, Membrini, Corini, Quaresmini (Scibetta), Marchina, Gazzoli, Alghisi, Ghitti (Florio), Orizio, Facchi, Barteloni, Frosio (Colombo), Giorgianni, Vescovi; Riserve: Farina (N.E.), Burato (N.E.).

  


 

 UNDER 18: UN OTTIMO OSPI TRAVOLGE IL CODOGNO

Aso Ospitaletto – Itas Codogno: 67 – 3

Buona prestazione e bella vittoria dei ragazzi guidati da Torri e Bertelli,che scendono in campo concentrati e determinati, facendo capire subito al malcapitato Codogno la domenica che li aspetta. Al 7’ Bignotti va già  in meta dopo un azione prolungata di tutta la squadra, partita da una mischia chiusa a centrocampo (5-0). Al 15° viene ammonito Panico per placcaggio in ritardo, ma l’Ospi non molla e continua a macinare gioco. Al 17° a seguito di un calcio di spostamento di Nobis l’estremo del Codogno ha un’incertezza, Zanola ci crede raccoglie e si invola in meta. Trasforma Gatta (12-0). Al 25’ mischia sui 10mt. Palla ai trequarti che lanciano in meta Longhi con una giocata perfettamente eseguita. Trasforma Gatta (19-0) Al 27’ meta di Febbrari abile a sfruttare  una rolling-maul con carrettino di almeno 10 mt.(24-3). Al 32° l’unico spunto del Codogno che realizza un c.p. Subito dopo, al 35’ Baisotti va in meta dopo una touche sui 5mt (29-3). Nel secondo tempo entra Corradi per Febbrari ma la musica non cambia. Gatta va subito in meta. Punto d’incontro sulla linea dei 5mt. Gatta parte veloce e realizza in mezzo ai pali. Trasforma lo stesso Gatta (36-3). Al 45’ meta di Panico che batte veloce una punizione sui 10 mt. cogliendo di sorpresa gli avversari (41-3). Al 47’ entrano Gallo e D’Amato per Longhi e Tregambe. Al 48’ meta di Corradi che finalizza un’azione corale della squadra (46-3). Al 50’ entra Mensi per Gatta. Al 56’ meta  di D’Amato che  conclude l’ennesima bella azione dei trequarti arrivati addirittura alla 4’ fase. Trasforma Guadadiello (53-3). Al 60’ l’unico episodio negativo della gara. Panico reagisce alla provocazione di un avversario e prende il secondo cartellino giallo e lascia l’Ospi in14. Al 65’ Nobis prende al volo un calcio di spostamento del Codogno sui propri 22 mt e si invola in meta zizzagando tra gli avversari. Trasforma Guadadiello (60-3). Al 67’ viene ammonito Baisotti per gioco pericoloso. Nel finale va in meta anche Guadadiello dopo una bella rolling-maul della mischia. Trasforma Nobis (67-3). Complimenti a tutti i ragazzi scesi in campo, per il bel gioco mostrato e per la concentrazione mantenuta per tutta la partita. Buona la prova del rientrante Febbrari dopo un lungo infortunio. 

Ospitaletto:Longhi,Zanola,Bignotti,Maranza,Tregambe,Nobis,Gintili,Baisotti,Stretti,
Guadadiello,Reboldi,Gatta,Frebbrari.(Corradi,Mensi,Gallo,D’Amato)   

 

 


 

 

 

 

SERIE B: L’ALESSANDRIA GELA L’OSPITALETTO

Rugby Alessandria – Aso Ospitaletto : 22 – 3

In un gelido pomeriggio di fine Gennaio in quel di Alessandria i nostri incappano in una delle peggiori giornate di questo campionato. La partita era di quelle che valgono doppio perché giocata contro l’ultima in classifica che in caso di sconfitta poteva considerarsi praticamente fuori dai giochi salvezza. Ed invece proprio l’Ospitaletto ridà vita e tante speranze agli avversari piemontesi che si sono meritati in pieno la vittoria odierna. Si gioca su un campo ai limiti della praticabilità infatti una zona dei 22 mt. è completamente bianca per la neve che ancora non si è sciolta. I giocatori faticano a far presa sul terreno con i tacchetti ma per l’arbitro si può giocare. Gli avversari presentano in campo il neo acquisto Michel Federico mediano di mischia arrivato in settimana che risulterà decisivo per il risultato. I padroni di casa iniziano forte costringendo i nostri a difendersi dentro i 22 (sulla neve). I nostri pur mostrando una supremazia in mischia chiusa ed in touche faticano ad uscire dai 22 ed ogni volta che lo fanno vengono ricacciati indietro dall’abilissimo piede di Parra che con millimetrica precisione trova sempre angoli di campo scoperti. Al 10’ da una mischia a metà campo nasce il vantaggio dei padroni di casa. Mischia per L’Alessandria, i nostri spingono indietro gli avversari e la palla esce in modo rocambolesco finendo direttamente nelle mani dell’ala chiusa che trova un varco e poi serve al mediano Michel F. arrivato in sostegno (5-0). Ci si aspetta una reazione dai nostri che invece non arriva. La partita stenta a decollare ed è continuamente spezzettata da errori  che costringono ad una serie infinita di mischie (a fine primo tempo se ne contano circa 30). La pressione dei padroni di casa è però costante ed al 35’ Parra sorprende tutti battendo velocemente una punizione dentro i 22  andando a schiacciare vicino ai pali. Trasforma Greppi (12-0). I nostri hanno una timida reazione e si portano per la prima volta in attacco. Trovano una punizione in posizione leggermente decentrata verso sinistra. Ribola D. cerca i 3 punti ma centra un clamoroso palo. Nel secondo tempo l’Ospi entra con un piglio decisamente diverso. Si posiziona stabilmente in attacco costringendo gli avversari ad una difficile difesa sulla parte ghiacciata del campo. Dopo 10’ Ribola D. sbloca il tabellino centrando un c.p. centrale (12-3). L’Ospi spinge forte e mette in difficoltà la mischia avversaria che fatica a contenere i nostri. L’Alessandria resta in 14 per un giallo al pilone sinistro che fa crollare per ben 3 volte la mischia. Sembra il momento della svolta ma i nostri non ne sanno approfittare. Trascorrono i 10 minuti con i nostri a ridosso dei 5 mt. avversari ma ogni tentativo di sfondare viene bloccato dal muro ospite o vanificato da errori dei nostri. La sfuriata dell’Ospi si esaurisce troppo presto, infatti risalgono in cattedra Parra e Michel F. che con abili calci di spostamento riportano l’Alessandria nella nostra metà campo. Al 23’ è lo stesso Parra che attira i nostri su di se per poi scaricare il pallone all’ala Berrite che schiaccia vicino alla bandierina (17-3). I nostri vanno nel pallone ed invece di cercare di riportarsi con il piede nella metà campo ospite sprecano diversi calci di punizione con improbabili ripartenze dai propri 22. Gli avversari non si fanno sorprendere e ne approfittano per mantenere la pressione sui nostri costringendoli a giocare sempre nella propria metà campo. Al 40’ proprio a seguito di un calcio di punizione giocato in malo modo dai nostri, gli avversari recuperano palla ed i nostri nel tentativo di riprenderla commettono un fallo. Qualcuno dei nostri getta la palla lontano e l’arbitro avanza 10 mt. e mentre i nostri discutono e protestano è ancora Michel F. a battere veloce e prendere d’infilata i nostri. (22-3). C’è ancora tempo per vedere i nostri in attacco e nei minuti finali Quadri arriva vicinissimo alla meta ma mentre sta per schiacciare l’ovale gli sfugge e commette in avanti. Inspiegabile l’atteggiamento della squadra che aveva preparato sicuramente una partita completamente diversa. Dopo le ultime buone prestazioni  ci si attendeva finalmente una conferma ed invece la squadra ha mostrato nuovamente tutti i soliti limiti, più psicologici che tecnico/agonistici. Se analizziamo le singole fasi di gioco l’Alessandria non è stato superiore ne con la mischia, ne con la touche e nemmeno con i trequarti, ma ha saputo sfruttare bene le doti dei suoi 2 uomini migliori ed i nostri sono stati incapaci di imbastire una qualsiasi reazione. Questa doccia gelida deve farci ritrovare in fratta l’umiltà e l’orgoglio. Se qualcuno si era illuso di poter chiudere il discorso salvezza in anticipo si deve rimettere subito a lavorare sodo perché nessuno ci regalerà nulla e la salvezza la dobbiamo conquistare punto dopo punto a partire da domenica in casa con il Varese che tanto male ci fece all’andata. Serve uno spirito diverso perché quello messo in campo oggi non basta contro avversari che hanno dimostrato  di avere più FAME di noi.

Ospitaletto: Ribola D., Bellotti (Sierchio), Ricci, Gasparetti, Niederjaufner, Ribola I., Moioli (Quadri), Stefanini, Lombrici (Neri), Serra, Cavalleri, Bedussi, Siverio (Baruzzi), Torri, Baruffi (Berta). Non entrati: Orizio M., Mensi.

 


 

 UNDER 18: IL 2010 INIZIA CON UNA VITTORIA IN TRASFERTA A BERGAMO

RUGBY BERGAMO – ASO OSPITALETTO: 17-18

Finalmente la pausa Natalizia è terminata e i nostri tornano in campo nella difficile trasferta di Bergamo cercando di far dimenticare lo scivolone interno subito con il Valle Camonica. La partita, come si temeva, inizia subito in salita ed è il Bergamo a passare in vantaggio al 12’ con una una bella penetrazione di una terza linea inserita nei trequarti a seguito di una touche sui nostri 10 metri, meta poi non trasformata (5-0). L’Ospi non ci sta e dopo una prepotente partenza da mischia ordinata sui 5 mt. avversari, il nostro n. 8 Baisotti schiaccia oltre la linea. Gatta non trasforma (5-5). A questo punto il Bergamo alza il ritmo e dopo un calcio in profondità che mette in difficoltà estremo ed ala, il primo centro bergamasco sfrutta un rimpallo favorevole e si invola in meta indisturbato. Meta trasformata(12-5). L’Ospitaletto tenta di reagire, ma sempre senza incisività, cosi al 35’ è ancora il Bergamo a trovare la via della meta con un’azione impostata dai trequarti (17-5). Il rientro dopo la pausa vede i nostri tentare di ribaltare la situazione a proprio vantaggio, ma la difesa del Bergamo sembra tenere,  almeno fino al 45’quando dopo una bella percussione,  Guadadiello viene fermato ad un metro dalla meta ma trova un bel sostegno dell’ala Tregambe che schiaccia in meta, Gatta non trasforma (17-10). L’Ospi ci cede e tenta la rimonta ma un placcaggio alto di Maranza al 50’ lascia i nostri in 14. L’uomo in meno non impedisce ai nostri di forzare e conquistarsi al 55’  un facile calcio di punizione che Gatta trasforma per il 17 a 13. I nostri prendono coraggio e tentano il tutto per tutto cercando la meta della vittoria e dopo un’azione prolungata che vede mischie, calci di punizione a favore e continue ripartenze, ripartendo da una ruck i trequarti muovono palla velocemente ed è ancora l’ala Tregambe a violare la meta avversaria a tempo scaduto. Gatta non trasforma e il parziale si ferma sul 18 a 17 per i nostri. Cosa dire, dopo lo scivolone con il Valle, i nostri tornano a vincere anche se con un po’ di fortuna, che però si sa aiuta gli audaci.

Ospi: Longhi, Zanola, Bignotti, Maranza, Tregambe, Nobis, Gintili, Baisotti, Panico, Botta, Mensi, Stretti, Corradi (35 Guadadiello), Gatta, Reboldi. N.E.: Febbrari, D’amato, Gallo

 


 

SERIE B: CONTRO LA CAPOLISTA L’OSPI SI SVEGLIA TROPPO TARDI

ASO OSPITALETTO – GRANDE MILANO:  19 – 36

Contro la capolista Grande Milano i nostri si presentano con molte defezioni. La lista degli indisponibili è ormai lunghissima e il Mister Vodo deve fare di necessità virtù ed affidarsi ai giocatori rimasti. I nostri iniziano piuttosto timorosi poco convinti delle proprie possibilità. Il Grande ne approfitta immediatamente per cercare di mettere al sicuro la partita già nel primo tempo. Passano solo 4’ e gli ospiti sorprendono i nostri con una touche veloce a metà campo. Il velocissimo Missaglia fa il break e quando i nostri lo placcano è già in meta (0-5). I nostri hanno una buona reazione ed al 14’ si portano in attacco con una buona azione dei trequarti che arrivano a pochi metri dalla meta ma perdono il pallone. Gli avversari alleggeriscono con un calcione che ci rispedisce nella nostra metà campo e con una buona pressione recuperano l’ovale ed impostano una veloce azione che porta Viganò D. a schiacciare in meta. Trasforma lo stesso Viganò (0- 12). I nostri accusano il colpo e dopo 3 minuti si fanno trafiggere ancora dal mediano Celoni che trova un varco sul lato chiuso di un raggruppamento (0-17). Al 20’ esce Plebani per infortunio sostituito da Serra che si piazza a sorpresa tra i centri. I nostri sistemano la difesa ma faticano a portarsi in attacco. Dopo 15 minuti di sostanziale equilibrio al 35’ è ancora il migliore in campo Vigano’ D. a trovare un varco nella difesa rossonera per poi schiacciare in mezzo ai pali. Trasforma lo stesso Viganò (0-24). Il tempo si chiude con gli infortuni di Quadri sostituito da Moioli e per gli ospiti Valtorta sostituito da Di Domenico.Ad inizio ripresa gli ospiti inseriscono 4 uomini freschi dalla panchina ed il Grande ricomincia da dove aveva terminato la prima frazione. Passa solo un minuto e il neo entrato Bissolotti L. allunga ancora (0-29) per poi ripetersi al 7’ con un’altra meta in mezzo ai pali trasformata da Viganò (0-36). A questo punto la partita cambia volto. I nostri si svegliano e cominciano a giocare con grinta ed incisività mentre i milanesi ormai tranquilli per il risultato acquisito rifiatano. Al 10’ il Grande resta in 14 per un giallo ed i nostri ne approfittano subito. Al 12’ ottima azione dei trequarti che portano l’estremo Bellotti a schiacciare vicino alla bandierina. Trasforma Ribola D. (7-36). La meta da vigore ai rossoneri che si ripetono al 18’ mandando in meta Stefanini (migliore dell’Ospi). Trasforma il solito Ribola D. (14-36). I nostri si caricano ed hanno ancora 27 minuti per cercare di fare le 4 mete che darebbero un punto di bonus. La pressione è costante ed i milanesi faticano ad uscire dalla propria metà campo. L’Ospi crea almeno tre nitide occasioni per segnare ma nei metri finali non è fortunato ed il Grande si salva. Al 70 i nostri impostano una ruck e nella foga qualcuno dei nostri calpesta un avversario che si rialza e si vendica immediatamente calpestando rabbiosamente uno dei nostri a terra. Ne nasce un parapiglia generale in cui volano colpi proibiti da entrambe le parti. L’arbitro capisce poco di quello che è successo e decide di espellere Danesi e Viganò E. sorpresi a scambiarsi qualche “carezza” in mezzo a 30 giocatori che si spingevano e strattonavano. La partita riprende e l’Ospi al 35’ trova ancora la via della meta. Touche vinta dentro i 22 mt. avversari, rolling maul avanzante che supera la linea portando Berta a schiacciare l’ovale in meta (19-36). Restano solo 5 minuti per cercare la 4’ segnatura ma il Grande alza le barricate contro le quali si infrangono le speranze dei nostri di portare a casa almeno un punticino. Peccato per un primo tempo giocato sottotono e senza convinzione dai nostri. Il Grande ha giocatori di spessore e qualità e merita la posizione di classifica che occupa ma i nostri devono credere di più nei propri mezzi. Quando lo fanno mettono in difficoltà chiunque. Domenica prossima delicata trasferta con il fanalino di coda Alessandria. Bisogna vincere per allontanarsi dal fondo classifica e per non rimettere in corsa una diretta concorrente per la salvezza. Umili e concentrati.

ASO OSPITALETTO CPR: Bellotti; Plebani (20’ Serra), Ribola D., Ricci , Niederjaufner, Ribola I., Quadri (38’ Moioli), Stefanini, Rossi, Lombrici (72’ Neri), Bedussi, Orizio A.(70’ Berta), Siverio (74’ Baruzzi), Danesi, Baruffi. Non entrati: Libretti, Susini.

 
 
SERIE B: L’OSPI SFIORA L’IMPRESA MA S’IMPANTANA NEL FANGO DI ROVATO
 

ASO OSPITALETTO – AMATORI CAPOTERRA: 9 – 14

Impresa solo sfiorata dall’Ospitaletto che affrontava oggi i sardi del Capoterra, una delle quattro formazioni che si contendono l’accesso ai play off promozione. Dopo il derby di mercoledi  Mister Vodo rivoluziona la squadra per 8/15 a causa di diversi infortuni e per concedere un po’ di riposo a qualche giocatore. In mischia rientrano capitan Bedussi e Lombrici e poi spazio ai giovani Quadrini, Neri ed Orizio A. Nei trequarti fuori Beretta e Gasparetti infortunati dentro Caratti ed il giovane Susini. Malgrado questa rivoluzione la squadra risponde molto bene tenendo testa ai più quotati avversari facendo leva sulla solidità della mischia e su una buona difesa dei trequarti. Il terreno di gioco dello stadio Pagani di Rovato è molto pesante e nella parte centrale i giocatori faticano a mantenere l’equilibrio. Questa situazione penalizza il gioco al largo e lo spettacolo ne risente. Sono i nostri a sbloccare il risultato al 3’ con un c.p. di Ribola D. (3-0). La partita viaggia sui binari dell’equilibrio e solo quando le squadre riescono ad avvicinarsi nella zona dei 22 mt. riescono ad imbastire qualche azione con la linea veloce. Al 20’ Arbizu pareggia sempre con un c.p. (3-3). I nostri controllano bene la partita tenendosi quasi sempre oltre la metà campo. Al 39’ è ancora Ribola D. a sbloccare il risultato e chiudere il primo tempo con un c.p. (6-3). Il secondo tempo inizia ancora bene per i nostri ma si intuisce che gli avversari stanno aumentando il ritmo. I nostri tengono bene per circa 10’ poi i sardi si portano stabilmente in zona d’attacco e prima pareggiano con un c.p. di Arbizu (6-6) e poi al 23’ sfruttano abilmente una touche dentro ai 22 per avviare una maul avanzante che supera la linea di meta  (6-11).  I nostri accusano il colpo ed il Capoterra ne approfitta per spingere ancora. Arbizu allunga ancora con un c.p. (6-14). Restano solo 10 minuti ed i nostri no ci stanno. Si portano in attacco ed al 32’ accorciano con un bellissimo drop di Ribola D. (9-14). Gli ospiti accusano il colpo e non riescono a tenere lontani i nostri dalla propria area di meta. Negli ultimi minuti un paio di favorevoli occasioni per marcare vengono vanificate per un soffio. Prima Stefanini raccoglie troppo frettolosamente la palla da una mischia ai 5 mt che stava prepotentemente entrando in area di meta e viene bloccato. Sulla successiva azione i nostri tentano più volte di sfondare sempre vicino al pack ma il muro sardo resiste ed i nostri giunti ad un metro dalla linea perdono il pallone e l’arbitro fischia la fine. Al termine dalla gara restano la soddisfazione di aver lottato alla pari con una delle migliori formazioni del girone ma anche il rammarico per non aver concretizzato le occasioni capitate nel finale che avrebbero potuto significare un pareggio o addirittura una vittoria. Il punto conquistato consente comunque di allontanarsi ancora un poco dalla zona retrocessione viste le contemporanee sconfitte di Alessandria e Parabiago. Domenica prossima ancora in casa contro la capolista Grande Milano che sembra essere la squadra più in forma del momento.

ASO OSPITALETTO CPR: Bellotti; Susini (41’ Plebani), Ribola D., Caratti , Niederjaufner, Ribola I., Moioli, Stefanini, Neri, Lombrici (41’ Rossi), Bedussi, Orizio A. (41’ Serra), Siverio (75’ Orizio M.), Quadrini (75’ Danesi), Baruffi. Non entrati: Berta, Sierchio.

 


 

SERIE B: L’OSPI INIZIA COL BOTTO VINCENDO IL DERBY CON LA BASSA

Bassa Bresciana – Aso Ospitaletto: 20 – 22

Comincia bene il nuovo anno per l’Ospi che si aggiudica il derby della Befana, recupero della 10’ giornata di campionato. Sul campo di Leno i nostri si presentano con importanti novità in formazione. Fuori capitan Bedussi  fermato dall’influenza, il mister schiera il nuovo arrivo Beretta Vincenzo  come estremo, sposta Ribola Ivan all’apertura ed il fratello Davide al centro con Quadri ancora in mediana. In panchina si vede per la prima volta dopo il grave infortunio Samurai (Caratti) e sorpresa…. mister Ciobi a far compagnia al collega Bertelli. I nostri iniziano bene ed al 6’ vanno in vantaggio con un c.p. di Ribola D. (0-3).Il nuovo assetto dei trequarti funziona bene ed al 9’ porta già i primi frutti. Giocata al largo, inserimento di Beretta che apre a Niedejaufner che rientra beffando 2 avversari e schiaccia in meta (0-8). La Bassa fatica a superare la metà campo ma al 14’ Piscitelli accorcia con un c.p. (3-8). I nostri riprendono il controllo dell’ovale e si riportano stabilmente in attacco. Al 24’ Ribola D. con un c.p. allunga. (3-11). Al 32’ ancora Niederjaufner ottimamente lanciato da Beretta segna schiacciando la palla vicino alla bandierina (3-16). Il primo tempo si chiude ancora con un c.p. di Ribola (3-19). I nostri hanno il pieno controllo della partita mentre i padroni di casa faticano ad avere palloni a disposizione e quando li hanno li sprecano con molti errori. Il secondo tempo inizia con i nostri ancora in attacco ed al 6’ ancora Ribola D. centra un piazzato (3-22). La partita sembra chiusa ma i nostri dopo il primi dieci minuti hanno un calo. Piscitelli al 17’ accorcia con un c.p. (6-22). I nostri sono un po’ in debito di ossigeno, gli avversari lo capiscono e cominciano a muovere con maggior frequenza il pallone. L’Ospi va in affanno e ricorre spesso al fallo soprattutto sui punti d’incontro. Piscitelli ne approfita per accorciare con altri 2 c.p. al 21’ ed al 28’ (12-22). Nel frattempo i nostri restano anche in 13 per due gialli (placcaggio alto). In inferiorità numerica i nostri vanno ulteriormente in difficoltà e subiscono una meta che fortunatamente Piscitelli non trasforma (17-22). Nonostante l’ingresso di forze fresche i nostri faticano a ritrovare il bandolo della matassa e i troppi falli concedono alla Bassa di mantenersi costantemente in attacco. Al 40’ Piscitelli centra l’ennesimo c.p. e porta il punteggio sul 20-22. Nei minuti di recupero i nostri riescono a tenersi lontano dalla zona a rischio ed impediscono  la clamorosa rimonta dei padroni di casa. Missione compiuta anche se con qualche patema d’animo. Dopo la prima frazione giocata ottimamente con qualità e intelligenza tattica, il secondo tempo ha mostrato una condizione fisica sicuramente non ottimale…..ma siamo al 6 di gennaio ed i panettoni e le bollicine si sono fatte sicuramente sentire. Bisogna inoltre considerare che negli ultimi 20 giorni ci si è allenati poco (x le feste) e male (x il campo ghiacciato). Quindi prendiamoci questi 4 punti che ci allontanano dalla zona bollente della classifica e ripartiamo da questo primo tempo ottimamente interpretato, che ha riscaldato gli animi dei circa 150 tifosi arrivati da Ospi a sostenere la squadra.  Ed ora avanti col Capoterra. La partita con i sardi si giocherà domenica 10 alle ore 11.30 sul campo nuovo di Rovato. Vi aspettiamo numerosi.

Ospitaletto: Beretta (Caratti), Bellotti, Ribola D., Gasparetti, Niederjaufner, Ribola I. Quadri, Stefanini, Rossi, Serra, Cavalleri (Orizio A.), Tarna (Lombrici), Siverio, Danesi (Torri), Baruffi (Raineri). Non entrati: Neri, Bertelli,

  

 

 

 

UNDER 14: L’OSPI BATTE ANCORA IL LUMEZZANE E SI CONFERMA CAPOLISTA 

Si conclude nel migliore dei modi l’ultima giornata del girone per la nostra Under 14. Sabato i nostri giovani sfidavano per la seconda volta i pari età del Lumezzane, e l’incontro come già all’andata è stato a senso unico a favore dei nostri ragazzi, il risultato finale è di 97 a 0 per la nostra formazione. I giovani Lumezzanesi sono un gruppo ancora acerbo ed in fase di costruzione, e questo ha permesso l’esordio dei nuovi arrivi nelle fila della nostra squadra. Nonostante il risultato più che positivo i tecnici non sono del tutto soddisfatti poiché molti dei giocatori anziché cercare il gioco di squadra ed il sostegno dei compagni hanno insistito con azioni solitarie  eccedendo in egoismi per schiacciare la palla dietro ai pali. Da segnalare in positivo invece  la buona prestazione dei nuovissimi arrivi: Baronchelli e Toninelli. I tecnici e la società sono molto felici di questo girone che si è svolto in 6 giornate, per un totale di 10 partite, tutte vinte dai nostri ragazzi, che si sono aggiudicati la testa del girone e la possibilita da Febbraio di accedere a un girone Elite con le migliori squadre della Lombardia. La nota più positiva oltre ai quasi 500 punti segnati, le 80 mete marcate, sono i soli 17 punti subiti nelle 10 gare ( 3 mete) che dimostrano una buona organizzazione difensiva e soprattutto l’essenza di questo gioco che dev’essere un avanzamento continuo per segnare meta con il pallone e per sottrarlo agli avversari quando non se ne ha il possesso.Nella sezione Campionati è possibile trovare i risultati delle 6 giornate e la classifica finale (finalmente ufficiale). Ora  viene il difficile, poiché nella seconda fase i ragazzi affronteranno squadre di buon livello che ci diranno qual’è il valore effettivo della compagine rosonera. Servono umiltà e spirito di squadra perché nel rugby da soli difficilmente si ottengono risultati. Complimenti a tutti i ragazzi per quanto fatto finora ed ai genitori che li hanno sostenuti assiduamente in questi mesi. Cogliamo l’occasione per porgere a tutti i migliori auguri di Buone Feste.    

 
UNDER 8-10-12: GIORNATA SPLENDIDA MALGRADO LA PIOGGIA

 

 

 

 

Brutta giornata meteorologica ma stupenda per i risultati sportivi quella di oggi a Botticino. Tutte le categorie infatti hanno centrato assieme il massimo obiettivo: PRIMI!!! (comunque non che sia una novità). Ancora una volta grande partecipazione numerosa e gioiosa dei genitori accorsi a sostenere i nostri ragazzi. Quest’oggi le squadre da sfidare erano i padroni di casa del Botticino, il Mantova e l’Oltremella .

La squadra dell’under 8 è stata diretta magistralmente dalla nuova allenatrice Naoni e dal recuperato Orlandi ( in assenza di Sala, oggi alle prese con problemi di salute: l’età è quella che è). I nostri piccoli rugbisti si sono ancora una volta distinti per numero ( grazie ai genitori che non li tengono a casa nonostante il tempo) e per “aggressività” sportiva (grazie a loro stessi e ai loro allenatori). Anche oggi abbiamo ottenuto due vittorie e un pareggio, peraltro in una partita dove alcuni dei nostri sono stati prestati alla squadra avversaria, altrimenti in inferiorità numerica. Bravi bambini e continuate così.

La formazione dell’under 10 era alle prese oggi con vari malanni stagionali, cosa che però non ha impedito agli allenatori Raineri ed Archetti (affiancati oggi dal promettente Fratti) di allestire una formazione comunque competitiva, tant’è vero che sono state vinte meritatamente tutte le partite disputate nonostante le pessime condizioni del campo che penalizzano le squadre più tecniche e meno pesanti come la nostra.

E come sempre l’ultimo commento riguarda i ragazzi dell’under 12: su un campo molto pesante sono comunque riusciti a vincere anche contro i padroni di casa del Botticino, notoriamente e tradizionalmente molto “fisici”; oggi però “quelli del marmo” hanno messo in campo anche un buon gioco di squadra nelle altre due partite, che è stato però subito spento dall’ormai proverbiale pressing dei nostri. Una particolarità avvenuta durante la partita è la concessione a nostro favore di una meta tecnica, cosa mai successa nel minirugby a memoria degli allenatori dell’Ospitaletto. Anche per i ragazzi più grandi un “tre su tre” niente male.

Con questo torneo si chiudono i nostri impegni domenicali pre-natalizi, ma non naturalmente gli allenamenti. Vi aspettiamo numerosi alla cena che verrà organizzata e propagandata nei prossimi giorni.

 

 

 


 SERIE B: ASO OSPITALETTO – RUGBY SONDRIO  8 – 20

 

 

ASO OSPITALETTO CPR: Bellotti; Sierchio (60’ Plebani), Ricci, Quadri , Niederjaufner, Ribola I., Ribola D., Stefanini, Serra, Lombrici,Bedussi (41’ Rossi), Cavalleri, Siverio (54’ Baruffi), Danesi (54’ Quadrini), Raineri. Non entrati: Berta, Neri, Bertelli.


UNDER 14: L’ASO OSPITALETTO TRAVOLGE IL LUMEZZANE

Partita a senso unico nell’anticipo di Venerdi sera ad Ospitaletto dove i padroni di casa hanno affrontato un Lumezzane ancora troppo inesperto. Il punteggio finale di 107-00  è fin troppo severo per gli ospiti che si sono battuti sino alla fine nonostante il divario tecnico fra le due formazioni. I nostri ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di possedere qualità individuali e di collettivo  di buon livello. Su queste bisogna lavorare molto con umiltà non pensando di essere già campioni. Un invito a questi ragazzi che tante soddisfazioni ci stanno regalando a non fare l’errore di pensare di essere già arrivati, siamo solo all’inizio e solo con il lavoro e l’aiuto dei vostri ottimi allenatori potrete ancora crescere per ambire a traguardi sempre più prestigiosi. Prossimo appuntamento Sabato a Rovato per l’attesissimo ritorno contro i padroni di casa che ci misero in grosse difficoltà alla prima di campionato. Ancora complimenti a questi ragazzi ed ai loro allenatori.


UNDER 8-10-12: GIORNATA DI GRANDE RUGBY PER I NOSTRI PICCOLI CAMPIONI

Dopo una bella giornata di sole (a Leno) e una piovosa e fredda (a Gussago), ecco una classica giornata autunnale che diventa splendida grazie ai piccoli campioni scesi in campo e ai numerosi e appassionati genitori che hanno affollato le tribune del nostro stadio. Le squadre ospitate oggi sono state i cugini del Rovato, i bresciani della Vittoria Alata e i forti atleti dell’A.S.R. Milano.

Torneo casalingo finito con un buon secondo posto per i nostri campioni dell’under 8. Le partite continuano a dare risultati positivi per quanto riguarda la voglia che i giocatori dimostrano di mettere sul campo di gioco (non tutti purtroppo… sarà forse per il freddo della mattina o forse per altro… bho…). Anche questa settimana bisogna ammettere di non essere riusciti a costruire un vero e proprio gioco di squadra; mentre si può continuare ad aprezzare un buon livello individuale che, fino ad ora, ha permesso alla nostra formazione di raggiungere dei buoni piazzamenti nei tornei disputati. Sarà dunque questo uno dei punti fondamentali da risolvere per permettere ai nostri mini-rugbysti di diventare dei grandi giocatori capaci, in primis, di sapersi divertire come gruppo unito. I piccolini hanno vinto oggi contro le formazioni di Rovato e Vittoria Alata (Brescia) e perdendo solo contro un A.S.R. Milano che si è dimostrato tecnicamente superiore. I nostri piccoli campioni non gli hanno però concesso una vittoria facile. GRAZIE ai giocatori della nostra under 8 per questa domenica di grande rugby!!!!

Per quanto riguarda i ragazzi dell’under 10, orfani oggi dell’allenatore Stefano alle prese con una trasferta di lavoro, si sono come al solito ben comportati, anche se a volte mancano di continuità nell’impegno specialmente in alcuni elementi tra i più rappresentativi. La partita col Rovato ha visto i nostri prevalere abbastanza nettamente, fatto che forse li ha portati a sottovalutare la partita successiva contro la Vittoria Alata (BS) che ci ha invece visti sconfitti, anche per la notevole prestanza fisica messa in mostra dai cittadini. Nell’ultima partita contro l’A.S.R. non c’è stata invece storia per l’ottima organizzazione collettiva dei milanesi che hanno mostrato anche delle ottime individualità.

Infine i ragazzi dell’under 12….che dire di questa squadra dalle enormi potenzialità che vengono purtroppo limitate dalla scarsa attitudine alla disciplina negli allenamenti, cosa che è emersa durante l’ultima partita giocata contro una delle under 12 più forti del nord Italia (Asr Mi) e che ha visto una migliore organizzazione di squadra e di alcuni fondamentali dei meneghini contrapposte alla maggiore aggressività dei nostri campioni, cosa che cia ha permesso di giocarci la partita fino al fischio finale. Che risultati potrebbero ottenere con un minimo di disciplina per imparare alcuni concetti fondamentali del gioco di squadra? Nella partita col Rovato sono scesi in campo tutti i ragazzi nati nel 1998 e che sono riusciti anche oggi a prevalere come già accaduto 2 settimane fa. Contro la Vittoria Alata hanno invece giocato i ragazzi del 1999 ed anche in questo caso hanno vinto e dominato gli avversari. La speranza degli allenatori è che nelle prossime settimane i nostri giovani cambino atteggiamento per poter diventare in futuro non solo dei giocatori di rugby ma , innanzitutto, dei rugbysti.

Per finire un doveroso, sentito e sincero ringraziamento ai genitori, ai Veci de Ospi e a tutti quelli che in qualsiasi maniera hanno contribuito alla riuscita dell’ottimo terzo tempo che ha degnamente accompagnato e chiuso questa bellissima giornata.

UNDER 16: TRASFERTA AMARA IN QUEL DI VIADANA

VIADANA – ASO OSPITALETTO C.P.R.  32  – 0

Pesante sconfitta dell’ASO Ospitaletto under 16 con il rugby VIADANA. Partita combattuta oggi al “Bottari” di Viadana, malgrado il punteggio faccia intendere un predominio netto dei nostri avversari, infatti, i nostri ragazzi sono rimasti assolutamente in partita per quasi per tutto il primo tempo, contrastando efficacemente le azioni dei padroni di casa e riuscendo a portarsi, spesso, nella metà campo avversaria. Il primo tempo si chiude con il punteggio di 15 a 0 per il Viadana. I nostri ragazzi come anzidetto si fanno onore, nonostante le numerose assenze, ma nel secondo tempo si presentano in campo abbastanza timorosi (sicuramente anche stanchi) e lasciano le redini del gioco interamente nelle mani degli avversari che realizzano altre tre mete e non ci permettono di imbastire nemmeno una azione nella loro metà campo. Bisogna evidenziare, non certamente quale scusante per la sconfitta, le numerose assenze nei nostri avanti e gli infortuni patiti dai nostri, durante la partita, due nel primo tempo (Maranza e Gaibotti) e uno nel secondo (Ghitti). Complimenti, in ogni caso, ai nostri ragazzi per l’impegno profuso ed un augurio di pronta guarigione a Ghitti. Un ringraziamento va alla Società Rugby Viadana per l’ottimo Terzo Tempo.

OSPI: Gaibotti (Giorgianni), Scibetta (Farina), Membrini, Corini, Foggetti, Marchina, Gazzoli, Ghitti (Burato), Orizio, Maranza (Zorzi), Chernetskyy, Barteloni, Vescovi, Facchi, Frosio;

UNDER 18: VITTORIA CON BONUS IN TRASFERTA A CREMACREMA – OSPITALETTO 0-26  (mete:0-4)Zanola, Tregambe, Nobis, Pollet, Stretti, Longhi, Botta (Guadadiello), Panico, Aradori, Mensi, Torcoli, Reboldi, Gatta, Uberti (Corradi-Uberti). NE.: Gallo

Torna alla vittoria contro il fanalino di coda Rugby Crema la nostra Under 18. Missione compiuta con il bonus conquistato ma con un gioco che non ha soddisfatto i due allenatori Torri-Bertelli. I ragazzi ancora a ranghi ridotti per infortuni di lungo corso, prendono forse sotto gamba un Crema combattivo e mai domo, insistendo con un gioco di mischia vicino ai punti d’incontro, facilitando la difesa del Crema forse meno organizzata nei trequarti. Prima meta dell’Ospi al 7’ del primo tempo. Gatta gioca veloce una punizione sui 5 metri e sfonda la difesa avversaria segnando (0-5). La partita sembra in discesa ma d’ora in poi le azioni dell’Ospi vengono vanificate da diversi in-avanti e bisogna attendere il 34’ del primo tempo per vedere Panico sbucare da un raggruppamento sulla linea di meta Cremasca e segnare per la seconda volta. Trasforma Gatta (0-12). Inizia il secondo tempo, entra Corradi per Uberti, ma il nostro pilone uscirà dopo 5 minuti a seguito di un placcaggio duro. Rientra Uberti; la partita va avanti sui binari del primo tempo, i nostri insistono con il pacchetto di mischia invece di cercare gli spazi esterni. Al 65’ è ancora un ispirato Gatta a varcare la linea di meta (tr Gatta). A questo punto l’Ospi, rimasto in 14 per il giallo ad Aradori, cerca con veemenza la quarta meta che garantirebbe il punto di bonus, meta che arriva finalmente dopo una pregevole giocata dei trequarti con l’estremo Longhi al 70’ (tr Gatta). Per i nostri missione bonus conquistata, ma resta la conferma che nel rugby nessuno ti regala niente e nessun avversario è da sottovalutare…


UNDER 8 – 10 -12: DOMENICA 22 TORNEO PROPAGANDA AD OSPITALETTO

Domenica 22/11/2009 alle ore 10,00 prenderà il via presso il nostro stadio il concentramento riservato alle categorie Propaganda (under 8 – 10 -12).

Oltre all’Ospitaletto saranno presenti : Rugby Rovato, Asr Milano e Vittoria Alata (BS).

L’appuntamento è di quelli da non perdere. Avremo l’opportunità di vedere all’opera i nostri piccoli campioni cimentarsi per la prima volta sul proprio campo e davanti al proprio pubblico. Sono assicurati lo spettacolo, il divertimento ed una grande festa.

Invitiamo tutti i genitori, i parenti e gli amici a partecipare a questa grande giornata di rugby interamente dedicata ai più piccoli dove l’importante non è vincere ma divertirsi. Vi aspettiamo numerosi…..ma non venite soli…..portate almeno un amico.


UNDER 18: SCONFITTA DI MISURA CON LA BASSA BRESCIANA

OSPITALETTO-BASSA BRESCIANA   3-14

Ospi: Longhi, Tregambe, Zangola, D’amato (Abbate), Stretti, Nobis, Bignotti, Baisotti, Panico, Aradori (Mensi), Botta, Torcoli, Reboldi, Guadadiello, Corradi, N.E.: Gallo, Uberti

Ospitaletto che si presenta alla sfida difficilissima con la Bassa Bresciana ancora a ranghi ridotti, risultano ancora fuori per infortunio: Febbrari, Gatta, Gentili, Maranza e gli squalificatti Pollet e Rubagotti. Parte comunque bene l’Ospi, che deve farsi perdonare la brutta partita di Mantova, e diversi attacchi  fruttano al 15’ un calcio di punizione sui 22 metri avversari, Nobis Trasforma (3-0). La Bassa non ci sta e si riversa nella metà campo dell’Ospitaletto, dopo una insistita azione con la mischia che assorbe troppi giocatori rossoneri. Gli avversari giocano al largo per un facile sovrannumero e marcano la meta al 17’ (m.t) e 3 a 7per gli ospiti. I nostri ragazzi sono un po frastornati dalla reazione della Bassa che cerca di sfruttare l’entusiasmo, e  al 35 ‘ sfrutta una punizione ai 5 metri per sfondare la nosta difesa con un potente giocatore di mischia (mt) 14-3 per la Bassa. Nel secondo tempo i nostri tornano in campo determinati a ribaltare il risultato, ma è sempre la Bassa a fare la partita. Al 60’ i nostri restano in 14 per un cartellino giallo a Nobis (placcaggio in ritardo), ma la Bassa non marcherà più fino alla fine, grazie alla buona prestazione in fase difensiva da parte di tutti e da un’ottima prova in mischia chiusa. All’ Ospi resta il rammarico per le due ingenuità del primo tempo che hanno deciso la partita. Prossimo appuntamento domenic a Crema per un pronto riscatto.


UNDER 16 : L’OSPI TORNA ALLA VITTORIA CONTRO UN TENACE FIUMICELLO

OSPITALETTO – FIUMICELLO  24 – 15

Sofferta vittoria dell’ASO Ospitaletto under 16 nel sentiissimo derby con il Rugby Fiumicello. Partita dai due volti, da parte dei ragazzi dell’Ospitaletto, i quali dopo un primo tempo ben giocato e premiato da uno score, all’intervallo, di quattro mete ad una (punti 24/5), nel secondo tempo vengono letteralmente chiusi, dagli avversari  del Fiumicello, che realizzano due mete contro nessuna dei nostri. La partita inizia con i ragazzi del Fiumicello che cercano di mettere in difficoltà i nostri facendo leva sul peso della loro prima linea ed insistono cn azioni vicine al pack.  Malgrado la supremazia di campo e di possesso degli avversari l’OSPI riusciva a contenere con ordine ed anche ripartire con grande incisività, realizzando ben quattro mete (di cui due ottimamente trasformate). Allo scadere del primo tempo il nostro GAIBOTTI viene punito con un giallo, mentre i nostri tentano di respingere un’azione avversaria a ridosso dei  nostri 5 mt. Dallo sviluppo della stessa azione, i ragazzi del Fiumi riescono a raccogliere i primi frutti del grande lavoro di mischia segnando la loro prima meta (N.T.). Il secondo tempo, come anzidetto, vede la rabbiosa reazione degli ospiti , che si collocano stabilmente all’interno dei nostri 22 alla disperata ricerca di punti per riportarsi in partita. I ragazzi dell’OSPI, pur soffrendo la supremazia degli avversari, riescono a contenere anche se con qualche affanno in più rispetto al primo tempo subendo altre due mete (entrambe non trasformate). Complimenti ai nostri ragazzi per lo spirito di sacrificio mostrato soprattutto nel secondo tempo e complimenti agli avversari per averci creduto sino alla fine e non aver mai mollato nemmeno dopo un passivo di 24-0. Qui di seguito la formazione dell’Ospitaletto ed il tabellino della partita:

OSPI: Gaibotti, Quaresmini (Giorgianni), Membrini, Corini, Foggetti, Marchina, Gazzoli (Farina), Alghisi, Orizio, Zorzi, Chernetskyy, Barteloni, Colombo (Vescovi), Ghitti, Frosio – N.E.: Facchi, Florio, Scibetta, Bazzoli.

Tabellino:5° mt Membrini tr. Gaibotti, 14° mt Gaibotti nt, 20 mt Membrini tr. Orizio, 25 mt Gaibotti nt, 30 mt Fiumicello nt, 47° mt Fiumicello nt, 52 mt. Fiumicello nt


UNDER 14 : ANCORA 2 VITTORIE E PRIMATO IN CLASSIFICA

Grande successo per i nostri giovani dell’Under 14, che nella terza giornata di campionato si trovavano a sfidare Brescia e Oltremella giocando per la prima volta in casa. Il primo incontro vede subito alla prova l’Ospitaletto contro i vicini di casa di Roncadelle. La partita nei primi minuti sembra piuttosto equilibrata, ma dopo pochi minuti il risultato si sblocca grazie ad una meta di Mokom. Sbloccato il risultato per i nostri diventa tutto più facile e gli avversari faticano a contenere le avanzate dell’Ospi. I nostri Mettono a segno altre 2 mete. Ancora meglio la squadra nel secondo tempo. I ragazzi di casa riescono a segnare ancora 4 mete, dando la possibilità anche ai nuovi arrivati ed ai giocatori più giovani di mettersi in mostra. Solo allo scadere della partita, l’Oltremella si fa avanti e riescecon orgoglio a segnare la meta della bandiera. Il risultato finale sarà di 38-7.   Nella seconda partita, contro l’ottima formazione del Brescia i nostri ragazzi danno il massimo, e sin dall’inizio pressano e costringendo gli avversari dentro ai propri 22 mt. La situazione si sblocca a metà del primo tempo con una meta di pregevole fattura scaturita a sguito di una azione corale con ottimi sostegni. Molto buona anche la seconda frazione di gioco. Alla fine le mete segnate saranno ben 5 ed anche l’ostacolo Brescia (secondo in classifica) è superato.

Da segnalare l’ottima prestazione della linea dei ¾, veloci e solidi, che si sono messi in evidenza per l’efficacia delle azioni d’attacco e di difesa , oltre alle  buone prestazioni individuali tra le quali si segnalano quelle dei gemelli Naoni, del numero 8 Lai R. e dell’ala De grandi D.

I 19 giocatori scesi in campo oggi: (Mokom P., Bussi G., Rubagotti G.,Rubagotti S.,De grandi D., Domenighini L., Di Lorenzo L., Naoni G., Lai R., Naoni M., Vezzoli M., Rimondo R., Membrini M., Krasniqi E., Minelli F., Quaranta C.A., Bettoni S., Singh S., Gandossi A.

Tutto lo staff è molto soddisfatto di questa serie di risultati positivi e del gioco mostrato. La speranza è che si possa continuare su questa strada per affrontare al meglio le  3 giornate di campionato che mancano prima della sosta natalizia. Da parte della società un ringraziamento speciale al pubblico giunto numeroso nonostante la giornata fredda e piovosa ed in particolar modo ai genitori che hanno aiutato per l’organizzazione del 3° tempo.


UNDER 18: A MANTOVA LA PRIMA SCONFITTA DI STAGIONE  44-0

Partita difficile per l’Ospitaletto a Mantova, giocata sotto la pioggia su un campo pesante e scivoloso che ha particolarmente favorito la pesantissima mischia di casa. E cosi la nostra under 18 subisce la prima sconfitta stagionale dopo tre successi in altrettante gare. Inizio subito in salita per l’Ospi che fatica a contenere la potenza degli avanti del Mantova che  con una maul vanno a segno dopo solo 3 minuti (5-0). L’Ospi riparte ma all’11’ resta in inferiorità numerica  per il giallo dato a Panico. In uno in meno i nostri incassano altre due mete sempre da pick and go degli avanti virgiliani al 14’ (10-0) e al 21’ (17-0). Il primo tempo è un calvario e i nostri ragazzi faticano ad interpretare le decisioni dell’arbitro che li punisce ogni qualvolta c’è un punto d’incontro.  In questa situazione fermare le avanzate della mischia Mantovana diventa impossibile ed i nostri incassano ancora due mete sempre da azioni impostate dagli avanti al 27’ (23-0) e al 31’(30-0). Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con i nostri che non riescono a contrastare le azioni della mischia di casa ed incassano altre due mete al 40’ (37-0.) e al 50’(44-0).I nostri complimenti all’ottima organizzazione del pacchetto di mischia mantovano. Per i nostri una brutta giornata dalla quale bisogna saper cogliere gli errori commessi per evitare di ripeterli in futuro.

Ospitaletto:  Longhi, Stretti, Zanola, D’Amato, Tregambe, Bignotti, Rubagotti, Baisotti, Aradori (Mensi), Panico (Gallo),Torcoli, Botta, Reboldi, Gatta, Corradi (Guadadiello).


UNDER 16: MONZA – ASO OSPITALETTO C.P.R. 12 – 3

Sconfitta dell’ASO Ospitaletto under 16 con il rugby MONZA.Partita condizionata dalle condizioni del campo di gioco. Oggi al “Chiolo” di Monza infatti il terreno si presentava quasi interamente coperto dal fango e ciò ha sicuramente influito sulla qualità di gioco delle due squadre che malgrado tutto hanno cercato di darsi battaglia sfruttando ognuno le proprie qualità e cioè il gioco veloce dei nostri ¾ e la potenza degli avanti monzesi. Il risultato si sbloccava alla nostra prima azione con un calcio piazzato di Orizio che centrava i pali dalla linea dei 22; pronta reazione dei nostri avversari che dopo cinque minuti realizzavano una meta (non trasformata) portandosi sul 5 a 3, risultato che chiudeva il primo tempo. Il secondo tempo vedeva i nostri ragazzi impiantarsi, nel primo quarto d’ora, nella metà campo dei Monzesi, supremazia questa che fruttava solo un calcio, in posizione centrale, fallito da Orizio. Successivamente i nostri avversari riuscivano a realizzare una meta a seguito di una touche sui cinque metri. Meta trasformata e punteggio fissato sul definitivo 12 a 3. I nostri, malgrado l’evidente stanchezza cercavano fino alla fine di raddrizzare il risultato.Complimenti ai ragazzi rossoneri per l’impegno profuso ed al Monza che ha dimostrato di essere un’ottima squadra che potrà lottare sino alla fine per la conquista delle due prime posizioni.Un ringraziamento va alla Società Rugby Monza per l’ottimo Terzo Tempo.

Qui di seguito la formazione dell’Ospitaletto:

OSPI: Gaibotti, Quaresmini (Bazzoli), Membrini, Corini, Foggetti, Marchina, Gazzoli, Alghisi, Orizio, Maranza (Zorzi), Chernetskyy, Barteloni, Faletti, Ghitti, Frosio (Giorgianni) – N.E.: Facchi, Florio, Farina, Scibetta;


SERIE B: l’OSPI CADE A PARABIAGO  (19-11) E SCIVOLA IN FONDO ALLA CLASSIFICA

Brutto scivolone dei ragazzi allenati da Vodo che escono sconfitti dallo scontro diretto con il Parabiago.  L’Ospi contrariamente alle prime uscite stagionali inizia bene e si spinge subito in attacco. Al 2° minuto ottiene già il primo calcio di punizione e Ribola D. marca i primi punti. (0-3). I padroni di casa hanno subito una reazione e si buttano in attacco cosringendo i nostri ad alcuni minuti di strenua difesa nei propri 22. Respinti gli attacchi del Parabiago i nostri riprendono in mano il gioco e si riportano stabilmente nella metà campo avversaria. Con una buona pressione e un buon possesso palla impediscono agli avversari di imbastire una qualsiasi azione. La pressione si fa costante ed al 20° Ribola D. segna ancora 3 punti su c.p. (0-6). I nostri sembrano controllare la partita ma come al solito faticano a trovare la marcatura. La mischia lavora bene fino ai 5 mt. ma non trova lo spunto vincente mentre i trequarti complici il pallone ed il terreno scivolosi per la pioggia faticano ad imbastire azioni efficaci. Il Parabiago alla mezzora riesce ad alleggerire la pressione mettendo il naso oltre la metà campo ed ottenendo un calcio di punizione che l’apertura Ruiz trasforma (3-6). I nostri si ributtano nuovamente in attacco ma nei 10 minuti trascorsi nuovamente in attacco i problemi sono sempre gli stessi. Buon possesso di palla, buone giocate fino a 5/10 mt dalla linea di meta e poi il buio. Il primo tempo termina così con l’Ospi in vantaggio per 6-3. Ad inizio ripresa si capisce che qualcosa sta cambiando. Il Parabiago inizia bene ed al 2° pareggia i conti trasformando un c.p. (6-6). I nostri non riescono più ad avere il possesso del pallone come nel primo tempo e soffrono in mischia chiusa.  La partita diventa confusa ed i nostri perdono un po’ di lucidità commettendo diversi falli nei punti d’incontro. Il Parabiago ne approfitta ed al 15° passa in vantaggio ancora con un c.p. di Ruiz. I nostri non riescono a rimettere ordine, sbagliano un c.p.  non impossibile e lasciano spazio agli avversari che prima non si erano mai resi pericolosi. Al 22° il Parabiago capitalizza al meglio una touche sui 5 mt. in attacco. Touche vinta, rolling maul e Mamo schiacia in meta. Trasforma Ruiz (16-6). I nostri reagiscono e sembrano rimettere ordine alle proprie idee. Bastano pochi minuti  per riportarsi stabilmente in attacco ed accorciare le distanze. Primo tentativo da touche ma gli avversari fanno crollare. Calcio di punizione giocato con la mischia, si imposta una rolling maul e Stefanini schiaccia in meta. Ribola tenta la trasformazione ma colpisce la traversa (16-11). I nostri cercano di restare in attacco alla ricerca della segnatura ma in modo confuso e con poca incisività. In una delle poche azioni alla mano andate a buon fine riescono a liberare in modo netto l’ala Plebani che inspiegabilmente invece di allargarsi e puntare la bandierina, si accentra finendo fra le braccia di due avversari.  IL tempo scorre e le forze ormai scarseggiano. Il Parabiago riesce a tornare in avanti ed a tempo scaduto trova anche il c.p. che Ruiz trasforma togliendo anche il punto di bonus ai nostri (19-11). Ora due settimane di pausa da utilizzare al meglio per recuperare gli infortunati e riflettere sugli errori di questo inizio stagione.

Ospitaletto: Bellotti, Sierchio (Plebani), Ricci, Gasparetti, Niederjaufner (Susini), Ribola I., Ribola D., Bedussi, Lombrici (Serra), Stefanini, Cavalleri, Tarna (Rossi), Raineri, Danesi, Siverio (Orizio M.). Non entrati: Orizio A., Berta.


SERIE B : L’OSPITALETTO DOMINA MA IL CUS GENOVA VINCE

ASO OSPITALETTO – CUS GENOVA:   13 – 20

Occasione d’oro buttata al vento dall’Ospi che affrontava una delle compagini più accreditate della serie B con ambizioni di accesso ai play off promozione. Dopo la batosta di Varese c’era un po’ di preoccupazione per come avrebbero reagito i nostri trovandosi di fronte i temuti liguri. La compagine rossonera ricomincia esattamente da dove aveva interrotto il discorso 15 giorni fa contro l’Alessandria. In campo si è vista da subito una squadra attenta e con tanta voglia di vincere. Gli avversari sorpresi dall’atteggiamento dei nostri faticano ad avere palloni a disposizione per far partire la linea veloce. La mischia rossonera inizia ottimamente lavorando ai fianchi la compagine ligure e Ribola I. con abili calci di spostamento mantiene in zona d’attacco i nostri. L’equilibrio si rompe al 16° quando lo stesso Ribola I. centra un piazzato al quale risponde al 23° D’Agostini M. per gli avversari (3-3). La partita continua su basi di sostanziale equilibrio con i nostri che si insediano stabilmente nella metà campo avversaria faticando però a trovare varchi per segnare. Al 33° touche vinta a metà campo dai nostri palla al mediano che tenta un improbabile passaggio sottomano per l’apertura, un avversario intercetta e lancia un contrattacco che prende tutti di sorpresa. Meta in mezzo ai pali e facile trasformazione per D’Agostini M. (3-10). I nostri non demordono e si lanciano immediatamente in avanti . Ne seguono 8 minuti passati sulla linea dei 5 avversari senza riuscire a trovare la meta del pareggio. Il secondo tempo inizia con l’ingresso di Cavalleri e Ribola D. per Orizio A. e Ricci. La rabbia dei nostri è ancora tanta e al 2° minuto finalmente si trasforma in punti. Dopo una serie di pick and go i nostri trasformano una ruck in maul e spingono in meta il neo entrato Cavalleri. Trasforma Ribola I. (10-10). D’Agostini riporta in vantaggio i suoi al 6° con un piazzato da metà campo (10-13).  La supremazia del pack rossonero però diventa straripante e i liguri sono schiacciati stabilmente dentro i propri 22. La frenesia e l’imprecisione dei nostri però ci impedisce di segnare altri punti. La partita continua su questa falsariga e sembra che da un momento all’altro la squadra ospite debba capitolare ma al 35° nell’unica occasione in cui il Cus Genova riesce a superare la metà campo succede l’imprevisto. Azione dei ¾ sino all’ala, calcetto a seguire dietro che rimbalza proprio in mano all’ala. I nostri lo placcano e la palla cade in avanti. C’è confusione e l’arbitro non vede. La palla rotola in area di meta ed il più veloce ad arrivare sul pallone è il nr. 13 ligure che schiaccia in meta. Trasforma il solito D’Agostini. (10-20). Ai nostri non resta che ributtarsi in avanti alla ricerca almeno del bonus. Seguono 7 minuti di fuoco con i nostri a testa bassa in attacco e gli avversari a difendersi in ogni modo. L’arbitro assegna diversi calci a nostro favore ma ben 4 tentativi di piazzato vanno a lambire i pali ed il punteggio resta inchiodato. Al 42° l’ultimo tentativo di Ribola Davide va a buon fine ed i nostri incamerano almeno il punto di bonus. Resta forte il rammarico per una partita dominata per larghi tratti e irrimediabilmente sfuggita per nostri errori ed episodi sfortunati. Resta però la convinzione che questa squadra se la possa giocare con chiunque a condizione che si scenda in campo con la voglia di vincere mostrata ieri. Prima o poi gli errori egli episodi penalizzeranno anche altri ma noi dovremo essere pronti a saperne approfittare.

ASO OSPITALETTO CPR: Ricci, Sierchio, Bellotti, Quadri , Niederjaufner, Ribola I.,  Moioli, Buizza, Stefanini, Serra, Bedussi, Orizio A., Siverio, Baruffi, Raineri. A disposizione: Orizio M., Lombrici, Danesi, Tarna, Cavalleri, Ribola D., Bertelli. All. Apenisa Vodo

RUGBY VARESE: Piovani, Giovenco, Omoboni, Bernardini, Dagnino, D’Agostini M., D’Agostini A., Dima, Tassara, Marshallsay, Sotteri, Manara, Herenu, Datti, Mantelli. A disposizione: Arnulfo, Riccobono, Zonza, Calzavara, Capaldo, Marshallsay, Amantia.



SERIE B: UN OSPI SOTTOTONO PERDE IL DERBY CON IL LUME

ASO OSPITALETTO – RUGBY LUMEZZANE: 6 – 9

L’Ospi perde in casa il primo derby della stagione in una partita non bella caratterizzata più dalla paura di perdere che non dalla voglia di vincere di entrambe le squadre. La precaria situazione di classifica delle formazioni ha sicuramente inciso sull’atteggiamento delle due formazioni che hanno badato più a tenere lontani dalla propria area di meta piuttosto che cercare di creare gioco. Ne è scaturito un derby giocato più al piede che alla mano, con molti errori da entrambe le parti e poco occasioni per marcare punti. Inevitabile che il punteggio finale sia scatrio solo da calci piazzati 2 per l’Ospi e 3 per il Lume. Partita tesa che si sblocca al 6’ con un c.p. di Ribola D. Pareggia un minuto dopo Raza sempre da c.p. Poco dopo gli ospiti in 14 per un giallo a Corvino. L’Ospi al 29’ si riporta in vantaggio ma ancora una volta dopo meno di un minuto il Lume pareggia ancora con Raza. Il primo tempo si conclude ancora con un giallo per Curione e con una grossa occasion per gli ospiti che vanno in meta con Corvino che però tocca la riga e la  bandierina prima di schiacciare. Il secondo tempo non regala nulla di nuovo. E’ il Lume a passare in vantaggio con Raza al 15’. I nostri cercano di sfruttare la supremzia in mischia chiusa ma gli ospiti si difendono con ordine. Al 68’ grande occasione per l’Ospi che vince una touche sui 5 mt. ed imposta una rolling maul che inisialmente viene respinta dal Lume ma quando il pack rossonero trova il varco giusto e sta spingendo il portatore di palla oltre la linea Baruffi decide di punire un giocatore avversario finito in fuorigioco con una manata in viso . L’arbitro vede tutto, ferma l’azione assegna una punizione per il Lume ed estrae il giallo per il nostro giocatore. Al 75’ altra occasione per i nostri che hanno a disposizione un c.p. abbastanza agevole me sentendosi nettamente più forti in mischia decidono di giocare con una mischia chiusa cercano di spingere gli avversari oltre la linea. La mischia è vinta ma fin troppo agevolmente infatti la palla esce veloce e la terza centro non riesce a controllarla. Il mediano è costreto a giocarla in fretta e l’occasione sfuma . L’arbitro concede anche qualche minuto di recupero ma i nostri non trovano il guizzo vincente come la scorsa domenica a Biella. Per i nostri un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni . Bisogna avere un po’ più di fiducia nei propri mezzi in fondo abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con tutti anche con le tre squadre di vertice. Sabato 19 (anticipo) c’è subito l’occasione per rifarsi con un altro derby a Leno in casa della Bassa che non sta attraversando un buon momento.

Ospitaletto: Ribola I., Niederjaufner (Sierchio), Bellotti, Gasparetti, Plebani, Ribola D., Quadri, Stefanini, Bedussi, Serra, Cavalleri (Orizio), Tarna (Neri), Siverio (Baruffi), Danesi, Raineri. Non entrati: Quadrini, Rossi, Righetti.


UNDER 16: OSPI CORSARO BATTE L’UNION MI IN TRASFERTA

UNION MILANO – OSPITALETTO   5 – 10

Importante vittoria dell’ASO Ospitaletto al Crespi di Milano.Partita equilibrata, questo Sabato, con i nostri ragazzi dell’under 16, che all’ultima azione riescono a vincere la partita contro un’ottima Union Milano. Gioco che inizia con i ragazzi dell’Union che cercano di chiudere l’Ospi nella propria metà campo, ma i nostri si difendono con ordine e riescono anche ad imbastire qualche azione di contrattacco. A seguito di uno schema, ottimamente realizzato, su azione di touche, l’Ospi passa in vantaggio con una meta di Foggetti (non trasformata). L’Union appare scossa dal nostro vantaggio e sino alla chiusura del tempo non riesce ad impensierire i nostri. I milanesi rientrano in campo con determinazione, costringendo i nostri, nei propri 22. Malgrado l’ordinata difesa riescono a segnare una meta a seguito di una maul (anche questa non trasformata). A questo punto la partita si fa ancora più equilibrata, con una supremazia territoriale dell’Union ed i nostri che cercano di sorprendere gli avversari con azioni veloci dei 3/4. Cresceva la convinzione che chi avesse segnato per primo, avrebbe inevitabilmente vinto la partita. I nostri alla fine del tempo si portano dentro i 22 avversari ed ottengono una mischia ai 5 metri. L’arbitro chiama l’ultima azione, l’Ospi fa uscire il pallone dalla “chiusa” e spinge, letteralmente, dentro l’area di meta Gaibotti che appoggia a terra il pallone. Dopo la mancata trasformazione l’arbitro fischia la fine, per la gioia della squadra e degli appassionati genitori sulle tribune. Complimenti alle due squadre per l’ottimo e correttissimo spettacolo regalato al numeroso pubblico. Un particolare apprezzamento ai nostri ragazzi che hanno fatto vedere di essere notevolmente cresciuti, soprattutto dal punto di vista mentale e di gestione della partita, ne è dimostrazione il fatto che nelle ultime due partite  hanno segnato le mete all’ultima azione di gara.

OSPI: Gaibotti, Scibetta (Facchi), Membrini, Corini, Foggetti, Marchina, Gazzoli, Zorzi, Maranza, Orizio, Alghisi, Chernetskyy (Barteloni), Vescovi, Giorgianni, Frosio (Colombo); N.E.: Farina, Florio, Bazzoli e Burato


UNDER 18: L’OSPI ILLUDE MA IL V.CAMONICA LO BEFFA NEL FINALE

OSPITALETTO-VALLE CAMONICA 25-30

Partita al cardiopalma quella giocata tra Ospi e Valla Camonica, ma che sfortunatamente ha visto uscire vincitori gli ospiti che arrivati con solo 14 giocatori a disposizione sbancano il Comunale di Ospitaletto. I nostri partono male e già all’ 8’ vanno sotto; dopo una mischia ai 5 metri il pallone esce veloce e il primo centro Valligiano trova la via della meta (0-7). L’Ospi non ci sta, finalmente si sveglia e al 13’ Gatta trova il varco giusto marca la meta e trasforma (7-7). L’Ospi continua a spingere, insiste con la pressione che porta il Valle a difendersi in modo irregolare, da un calcio di punizione al 16’ arriva il 10-7, punizione trasformata da Gatta. I nostri ci credono e gli ospiti sembrano accusare il colpo ed è così che al 19’ l’Ospi va in meta con una bella azione personale dell’apertura Nobis, Gatta trasforma (17-7). A questo punto i nostri calano un pò di concentrazione, mentre il Valle non molla e al 29’ va in meta senza trovare la trasformazione (17-12). I nostri si riportano in attacco e al 32’ trovano un’altra punizione, Gatta trasforma (20-12). I ragazzi sembrano stanchi e si attende la fine del primo tempo ma è qui che accade l’incredibile, un calcio lungo del Valle vede la palla rotolare sul filo del fuori vicino alla linea di meta, il nostro estremo attende la palla uscire, ma questa rimbalza sulla bandiera, resta in campo (è touche, non è touche????), e un giocatore del Valle è il più lesto a tuffarsi sul pallone, meta assegnata, non traformata e si va al riposo sul  20-17. Secondo tempo meno ricco di marcature, ma non di emozioni, le squadre si affrontano a viso aperto ma le energie cominciano a calare, ed è il Valle a trovare per primo la via della met al 55’. Meta trasformata e primo sorpasso del Valle (20-24). L’ospi non sembra ritrovare il bandolo della matassa, allora ci pensa ancora Nobis al 60’ con un’altra azione personale a marcare la meta e riportare l’ Ospi di nuovo in vantaggio 25-24. Mancano 10 minuti alla fine, e i nostri non ne hanno più, mentre il Valle si ributta in attacco. La nostra scarsa lucidità gli regala un calcio di punizione al 63’ che viene trasformato (25-27) e nuovo sorpasso. La partita sembra finita, ma il Valle al 70’ guadagna un’altra punizione che trasforma per il 25 a 30 finale. Davvero un peccato non portare a casa la vittoria, ma il Valle ha meritato più di noi. I nostri giovani pagano gli ultimi minuti raccogliendo i frutti dei pessimi allenamenti fatti nelle ultime settimane. Gli allenatori ricordano che per raggiungere gli obbiettivi servono umiltà, serietà e lavoro, cose messe in secondo piano negli ultimi allenamenti; speriamo che la pausa porti consiglio (e il recupero di qualche infortunato di lungo corso).

Ospi: Longhi, Zanola, Bignotti, D’amato, Pollet (Corradi), Nobis , Gintili, Baisotti, Panico, Aradori, Botta, Mensi (Abbate), Reboldi, Gatta, Uberti (Guadadiello-Febbrari).    N.E.: Maranza;


UNDER 18: L’OSPI A FATICA PASSA A GOSSOLENGO

RUGBY GOSSOLENGO – ASO OSPITALETTO: 10 – 13

Difficile ed impegnativa trasferta per la nostra Under 18 impegnata a Gossolengo contro una formazione che in casa è sempre ostica e capace di qualsiasi risultato. Le due squadre iniziano affrontandosi a viso aperto con i padroni di casa che mettono subito una grande pressione impedendo ai nostri di uscire dalla propria metà campo per almeno 15 minuti. La pressione però non porta risultati poiché alcune belle azioni vengono vanificate da “in-avanti” causati dalla troppa foga. Bisogna aspettare il 21’ per vedere gli avanti rossoneri salire in cattedra e dopo una maul avanzante, la coppia Baisotti-Gatta riesce a finalizzare l’ottimo lavoro di tutto il pack (0-5). I padroni di casa non ci stanno ed al 31’ vanno a marcare con un’azione molto simile. Maul avanzante e meta non trasformata (5-5). Il primo tempo si chiude in parità con i nostri che non sembrano in giornata e nemmeno dopo la strigliata dei due allenatori sembrano reagire. Al rientro in campo l’Ospi conquista un calcio di punizione che Gatta trasforma (5-8). Al 13’ dalla panchina si prova a cambiare qualcosa, entra Pollet per uno spento Bignotti, Aradori per Mensi e uberti per Guadadiello ma il Gossolengo continua ad attaccare e poco dopo trova la segnatura (10-8).La partita sembra ormai segnata in quanto l’Ospi fatica a trovare una reazione. Al 34’ però i nostri ottengono un calcio di punizione, cercano e trovano una touche sui 5mt. in attacco.  Palla conquistata e trasformata nuovamente in una rolling-maul che avanza e supera la linea di meta. Ancora una volta la coppia Baisotti-Gatta concretizza l’ottimo lavoro della mischia rossonera (10-13). Termina con questo risultato una partita sofferta e giocata con qualche affanno. I ragazzi hanno però cercato la vittoria nonostante la giornata sottotono di tutta la squadra. Ora ci aspetta la prossima sfida con il forte Vallecamonica determinante per rimanere vicini alle prime posizioni in classifica.

Ospitaletto: Longhi, Zanola, Bignotti (Pollet), D’Amato, Tregambe, Nobis, Baisotti, Botta, Panico, Mensi (Aradori), Torcoli, Gatta, Guadadiello (Uberti), Reboldi. Non entrati: Gallo, Abbate.

SERIE B: OSPITALETTO CORSARO ESPUGNA BIELLA E RISALE LA CLASSIFICARUGBY BIELLA – ASO OSPITALETTO:  16 – 22

Grande colpo in trasferta dell’Ospi  che conquista 4 punti d’oro che gli consentono di abbandonare l’ultimo posto in classifica superando Parabiago, Alessandria ed i cugini del Lume prossimi avversari nel primo derby stagionale. L’Ospi inizia benino ma risulta troppo falloso sui punti d’incontro e viene spesso punito per i tenuti a terra. Già al 3’ minuto infatti l’apertura Dimond ha la possibilità di trasformare uno di questi calci di punizione (3-0). I nostri però sono bravi a riportarsi subito in attacco tenendo i padroni di casa costantemente nella propria metà campo concedendo loro poco o nulla. Ma come al solito la pressione non porta risultati a causa di continui errori anche banali. Troppi “in avanti” e “tenuti a terra” consentono al Biella alleggerire la pressione e allontanarsi dai propri 22. Al 31’ finalmente l’Ospi concretizza la netta supremazia in mischia chiusa. Mischia sui 5 mt in attacco, I nostri spingono oltre la linea il pack di casa e Stefanini schiaccia in meta. Ribola D.tenta la trasformazione ma la palla colpisce il la sommità del palo e ricade in campo (3-5). Il Biella prova a reagire ma i nostri difendono con ordine e determinazione. La partita si scalda ed i nostri si lasciano prendere dal nervosismo e cominciano a discutere le decisioni dell’arbitro. Il Biella approfitta della distrazione dei nostri ed al 39’ in una delle poche volte in cui è riuscito a portarsi oltre la metà campo concretizza. Touche per noi sui 5 mt. in difesa. Danesi nel lanciare la touche fa un doppio movimento. L’arbitro assegna un calcio di seconda che il mediano biellese gioca velocemente lanciando i ¾. Il centro Maia è bravo a trovare un varco e schiaccia in mezzo ai pali. Dimond trasforma e chiude il primo tempo (10-5). Nella ripresa i nostri iniziano nuovamente con il piglio giusto portandosi stabilmente nella metà campo del Biella. Al 12’ bella azione con i ¾ Ribola Ivan si inserisce da dietro e trova il varco giusto ma invece di schiacciare in meta cerca il centro dei pali, viene placcato e non riesce a mettere la palla a terra tra lo stupore e la rabbia dei tifosi rossoneri. L’arbitro assegna una mischia ai 5 mt. Parte il mediano Quadri che impegna un paio di avversari. Arriva la mischia in sostegno e spinge in meta il pilone Siverio. Ribola D. trasforma e segna il sorpasso (10-12). I nostri tengono bene il campo ma concedono troppi calci di punizione agli avversari e Dimond riporta i suoi in vantaggio al 18’ (13-12). La partita vive una fase di equilibrio ed i nostri faticano a mantenersi come prima in attacco. Al 30’ Siverio commette un ingenuo placaggio in ritardo e lascia i suoi in 14 in un momento delicato. Dimond rincara la dose allungando con il c.p. (16-12). I nostri non demordono ed anche in inferiorità numerica tornano in avanti e sfruttano al meglio con Ribola D.  uno dei pochissimi calci di punizione a disposizione (16-15). Al 40’ l’Ospi tenta di riportarsi in avanti claciando la palla nella metà campo ospite. L’ala del Biella nel tentativo di ricalciare in avanti colpisce un compagno di squadra. L’arbitro assegna una mischia. Stefanini si sgancia e serve Quadri che lancia Ribola I. in un’incursione delle sue. L’estremo trova il varco giusto e va ad impegnare l’estremo ospite per poi ridare la palla al mediano Quadri che schiaccia in meta. Ribola D. trasforma e chiude la partita sul 16-22. Vittoria sofferta e giunta solo all’80’ ma strameritata per lo spirito battagliero e la voglia mostrata oggi dai giocatori rossoneri. Malgrado le numerose assenze chi è sceso in campo ha dato tutto e ha dimostrato che in questa squadra servono tutti anche quelli ch solitamente trovano poco spazio. Ora ci attendono due derby di fuoco che ci diranno se la vittoria di oggi è un episiodio occasionale o se invece  la squadra è in crescita….P.S. Il derby non fatevelo raccontare….Venitelo a viverlo insieme alla squadra.

Ospitaletto: Ribola I., Bellotti (Minelli), Ricci, Gasparetti, Niederjaufner, Ribola D. Quadri, Stefanini, Serra, Rossi, Cavalleri (Orizio A.), Tarna (Lombrici), Siverio (Orizio M.), Danesi, Raineri. Non entrati: Guarneri, Berta, Righetti.

UNDER 16: OTTIMA PRESTAZIONE E VITTORIA CON IL CUS TORINO

ASO OSPITALETTO C.P.R.  – CUS TORINO  41 – 12

Buona prestazione e bella vittoria dell’ASO Ospitaletto under 16 contro il Cus Torino. L’Ospitaletto si presenta in campo con una formazione inedita, a causa degli infortuni e delle scelte tecnico-disciplinari. Malgrado ciò i ragazzi schierati dal mister hanno mostrato grande impegno e volontà di ben figurare contro una squadra apparsa subito decisa che all’11 con una meta passa in vantaggio. La meta subita da la scossa ai nostri che in pochi minuti ribaltano il risultato con due mete, una al 16° ed una al 23°. Gli ospiti hanno una grande reazione ed al 27° riescono a pareggiare. Il primo tempo si chiude sul 12-12. Nel secondo tempo i ragazzi scendono in campo con determinazione raddoppiata e riescono a mettere immediatamente in difficoltà il Cus Torino. Nella seconda frazione di gioco le mete segnate saranno addirittura 5 mentre gli ospiti non riescono più ad avvicinarsi ai nostri 22. Complimenti, sinceri, ai nostri ragazzi che, a differenza di altre volte, non hanno mollato nemmeno un attimo e ne è dimostrazione la meta segnata al 40° da parte di Vescovi (la prima in assoluto per lui). Buona squadra quella del Cus Torino che merita, sicuramente, più di quello che la classifica non dica.

OSPI: Gaibotti, Quaresmini, Foggetti, Corini (Burato), Scibetta (Membrini), Marchina, Gazzoli, Giorgianni (Orizio), Zorzi (Bazzoli), Chernetskyy (Alghisi), Barteloni, Vescovi, Frosio, Colombo; N.E.: Facchi

Mete: Corini, Maranza, Alghisi, Foggetti, Membrini (2), Vescovi (trasf. 3).


UNDER 18: L’OSPI SFIORA IL COLPACCIO CON LA CAPOLISTA FIUMICELLOOSPITALETTO-FIUMICELLO   8-17

Ospi: Longhi, Zanola, Bignotti, D’amato (Uberti), Pollet, Nobis ( Tregambe), Gintili, Baisotti, Panico, Botta, Mensi, Stretti, Reboldi, Guadadiello, Gatta.    N.E.: Gallo, Ramera;

Sfida difficile per l’Ospitaletto che ospita sul proprio terreno fangoso la capolista Fiumicello, squadra ostica che arriva con importanti credenziali, sempre vincente e sempre con bonus. L’Ospi recupera il mediano Gintili e può spostare Bignotti al ruolo a lui più congeniale di secondo centro. Partita che inizia con un ritmo incredibile nonostante il terreno pesante, le due squadre si affrontano a viso aperto, ma è l’Ospi ad andare in meta  per primo al 15’ con il n. 8 Baisotti, che sfrutta il lavoro in ruck degli avanti rossoneri (NT). Il Fiumicello non ci sta e parte alla carica, ma l’Ospi regge bene. Bisogna aspettare il 25’ per vedere in meta il Fiumicello (NT). Grande battaglia sino al termine del primo tempo. L’Ospi allo scadere guadagna un calcio di punizione in mezzo ai pali e Gatta trasforma, si va al riposo sul 8-5 per i nostri. Nel secondo tempo Fiumicello subito aggressivo e già al 42’ va in meta (NT) ed effettua il sorpasso. I nostri non si perdono d’animo, ma al 55’ esce Nobis per infortuni, ed  il nuovo assetto ha bisogno di tempo per ingranare e il Fiumicello ne approfitta al 56’ segnando una meta (TR) e si porta sul 8 a 17. L’Ospi però non crolla e si riporta in attacco, al 62’ otteniamo un calcio di punizione, calcia Gatta ma colpisce in pieno il palo, e i nostri non sfruttano il rimbalzo. L’Ospi continua a restare in zona d’attacco ma diverse punizioni giocate in touche a 5 metri non portano i frutti sperati per diverse imprecisioni. Dopo una insistita azione ancora di mischia i nostri si trovano a giocare un tre contro uno davanti ai pali avversari ma  incredibilmente Guadadiello decide di penetrare e si fa placcare sprecando una meta già fatta che ci avrebbe garantito almeno il meritato punto di bonus. Cosa dire…davvero bravi i nostri oggi, usciti fra gli applausi del numeroso publico. Peccato non aver concretizzato nel finale.  Ora la speranzaè quella di vedere lo stesso spirito, la stessa determinazione e lo stesso gioco anche in trasferta ed anche contro avversari di livello inferiore rispetto alla capolista.


Un buon Ospitaletto non basta a fermare un  ottimo Sondrio che ha dato dimostrazione di solidità e concretezza. Gli ospiti partono forte mettendo in mostra una mischia molto potente ed un’ottima touche. I nostri si difendono con ordine e ma nelle fasi di conquista faticano a controbattere il pack del Sondrio. Si arriva la 10’ quando gli ospiti ottengono una punizione in mezzo ai pali appena denro i 22m.. Invece di piazzare partono veloci e sorprendono i nostri che riescono a fermare gli avversari sui 5 m. ma il pack ospite spinge fino ad arrivare sulla linea di meta. La maul crolla e l’arbitro assegna una meta tecnica. Trasforma Antoniazzi (0-7). Il Sondrio coninua a macinare gioco alternando percussioni con gli avanti a giocate al largo. I nostri faticano a guadagnare palloni ma si difendono bene mettendo molta pressione. Al 19’ ancora Antoniazzi con un c.p. muove il punteggio (0-10). A questo punto l’Ospi si sveglia e diventa meno timoroso. Si porta nella metà campo avversaria e comincia ad imbastire il proprio gioco. Al 30’ Ribola D. accorcia le distanze con un c.p. (3-10). Passano appena 3 minuti e Ribola I. trova un bel varco nella difesa ospite arriva sui 5 m. e serve un ottimo pallone a capitan Bedussi che si tuffa e schiaccia in meta (8-10). Nell’azione lo stesso Bedussi si infortuna ad una caviglia e sarà costretto ad uscire. Nei minuti finali il Sondrio si riporta in attacco e crea diverse occasioni ma i nostri sono abili a coprire ogni varco. A tempo ormai scaduto una bella azione al largo porta l’ala Bertolini ad involarsi e schiacciare in meta  urtando la bandierina. Attimi di incertezza. Il guardalinee (del Sondrio) prima alza la bandierina poi chiama la meta. L’arbitro si avvicina attende qualche secondo e poi decide di convalidare. Seguono le proteste dei nostri che non servono a nulla se non a rimediare un giallo per Ribola I. (8-15). Il secondo tempo inizia on i nostri in 14 e senza il saltatore in touche (Bedussi). La situazione è complicata ma i ragazzi sono determinati e restano sempre in partita nonostante lo strapotere ospite nelle touche. La partita viaggia sui binari dell’equilibrio e nonostante il terreno fangoso e scivoloso si vedono anche delle buone giocate. Si giunge al 60’ quando gli ospiti trovano nuovamente la via della meta con Rotella abile ad aprirsi un varco nella difesa rossonera (8-20). I nostri non ci stanno e cercano in ogni modo di riportarsi sotto. Il Sondrio resta in 14 per un giallo e sostituisce l’intera prima linea. I nuovi entrati non sono all’altezza dei titolari e in mischia chiusa l’Ospi prende il sopravvento. Nei 10 minuti finali i nostri hanno almeno un paio di ghiotte occasioni  per segnare ma prima Niederjaufner da solo a 5 m dalla meta  non riesce a raccogliere un pallone commettendo un clamoroso in avanti. E sul finire solita rolling maul che arriva sino ad un metro dalla meta ma viene fermata dall’arbitro che vede una ripartenza dopo che la maul si era fermata. Si infrangono così le speranze di portare a casa almeno un punto (strameritato) che sarebbe stato utile per la classifica. La squadra ancora una volta ha dimostrato di tenere bene il campo e di poter mettere in difficoltà anche squadre decisamente più attrezzate e con ambizioni di promozione. Lo spirito e la voglia sono quelli giusti. Continuiamo a crederci e speriamo che la fortuna giri un po’ anche per noi. Alla prossima.

 

 

 


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